Sarà il Teatro degli Animosi di Carrara ad ospitare, mercoledì 13 maggio alle 17.45, il primo appuntamento del Festival della Pace e del Volontariato, promosso dalla Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli in collaborazione con il Comune di Carrara. Per quattro giorni il centro storico di Carrara ospiterà eventi ed iniziative dedicati a promuovere un presente e un futuro di pace e fratellanza tra i popoli.L'incontro inaugurale del festival dal titolo 'Da una pace disarmante ad una pace disarmata: percorsi possibili' nasce proprio dal desiderio di aprire uno spazio di riflessione e confronto sul tema della pace in un tempo segnato da conflitti, tensioni sociali e linguaggi sempre più divisivi. Il tema della pace sarà affrontato non soltanto come assenza di guerra, ma come modo di vivere nel mondo fondato sul rispetto, sull'ascolto e sulla capacità di costruire relazioni autentiche. Una cultura della pace che possa tradursi in atteggiamenti concreti, responsabilità condivise e attenzione verso l'altro nella quotidianità.
A intervenire saranno Giuseppe Ricchiuti, presidente di Pax Christi, da anni impegnato sui temi del disarmo e della nonviolenza, e Tommaso Greco, docente di Filosofia del diritto presso l'Università di Pisa, autore di numerose riflessioni sul rapporto tra diritto, responsabilità e convivenza civile. «Ringrazio la Diocesi di Massa-Carrara per questa bellissima iniziativa che siamo felici di ospitare nella nostra città – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi - L'incontro al teatro degli Animosi sarà il primo di un importante calendario di eventi che per un intero fine settimana ci inviteranno a riflettere su quello che ognuno di noi può fare quotidianamente per promuovere una cultura di pace. Credo che in un'epoca come quella che stiamo vivendo non dobbiamo assuefarci alla dialettica dello scontro, non possiamo assistere inermi alla normalizzazione della violenza, fisica e verbale. Per questo anche solo fermarsi per parlare, discutere e confrontarsi attorno a parole come fratellanza, solidarietà e, ancora una volta, pace è un gesto semplice, ma a suo modo rivoluzionario».La serata del 13 maggio si inserisce all'interno di una quattro giorni dedicata ai temi della pace, dell'incontro e dell'impegno sociale. Il 14 maggio saranno protagoniste le comunità straniere che vivono a Carrara, coinvolte in una serata interculturale pensata per favorire il dialogo e la conoscenza reciproca. Il 15 maggio sarà invece dedicato ai giovani, con un'esperienza guidata dal SERMIG Arsenale della Pace, realtà da anni impegnata nella promozione della solidarietà e della cultura della pace. Il percorso si concluderà il 16 maggio con il Festival del Volontariato, che vedrà coinvolte le numerose associazioni di volontariato della provincia, impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e nella costruzione di comunità più inclusive e solidali.L'intera iniziativa nasce dalla volontà di costruire un percorso che non rimanga solo teorico, ma che possa incidere concretamente nella vita delle persone, aprendo spazi di dialogo, ascolto e partecipazione attiva. Un primo passo che gli organizzatori intendono sviluppare anche in futuro con momenti più strutturati e capaci di affrontare temi spesso poco approfonditi, come il linguaggio della pace e la costruzione di una dialettica di pace anche nel dibattito pubblico e politico.L'ingresso all'incontro è libero fino ad esaurimento posti.









