Conoscere il passato per comprendere il presente: un viaggio nella letteratura russa da A. S. Puškin alla letteratura contemporanea è il titolo del ciclo di incontri letterari che si terranno alla Dickens Fellowship ogni mercoledì sera alle 21:15 a partire dal 24 giugno fino al 29 luglio. “La Dickens Fellowship oltre a promuovere l’opera narrativa di Charles Dickens e le letterature dei paesi di lingua inglese, da diversi anni ha aperto le porte anche alle letterature europee – dichiara Marzia Dati – con l’obiettivo di creare ponti tra le culture, spazi di approfondimento e socializzazione aperti a tutti. In un momento così difficile come quello che stiamo vivendo sul piano internazionale, conoscere il passato e fondamentale per comprendere il presente. Ritengo fermamente che la letteratura non sia solo un riflesso della Storia, ma un sistema dinamico che si evolve attraverso scambi culturali e le innovazioni di genere”. Gli incontri copriranno un arco di tempo che va dai primi dell’Ottocento alla contemporaneità in cui sarà evidenziata l’evoluzione dei processi storici e letterari in Russia con un focus sui mutamenti sociali, politici ed economici di ogni epoca.
Il 24 giugno si partirà con L’età dell’oro della poesia russa (1801-1855), 8 luglio La grande stagione della prosa russa (1855-1894), 22 luglio La Letteratura russo-sovietica (1894-1946), ultimo incontro 29 luglio La traiettoria di una scrittrice russa contemporanea Ljudmila Petruševskaja e le sue memorie.
I primi tre incontri saranno a cura Marzia Dati, docente abilitata di lingua e letteratura russa, da anni si occupa di arte russa del secondo Ottocento e di scultori russi in Italia. Ha collaborato con al Galleria Tretjakovskaja di Mosca e con l’Università RUDN, ha all’attivo numerose pubblicazioni sui pittori russi in Italia. È appena uscita la sua traduzione del racconto I cantanti di I. Turgenev (Alter Ego Edizioni, 2026) con introduzione di Dario Pontuale. L’ultimo incontro sarà tenuto da Giulia Marcucci, professoressa associata di lingua e traduzione russa presso Università per Stranieri di Siena dove dirige il Centro Studi sulla Traduzione. Nel 2012 ha vinto il premio letterario “Italia-Russia. Attraverso i secoli” e nel 2018 le è stato assegnato il premio di traduzione Polski Kot. Ha svolto le sue ricerche prevalentemente in Russia presso l’Istituto di studi traduttologici dell’Università statale di San Pietroburgo, il settore di cinema dell’Istituto di Storia dell’Arte (RIII) di San Pietroburgo e del CGALI (Archivio statale d’arte e letteratura). Gli incontri sono aperti a tutti. Per iscrizioni contattare









