Grande partecipazione di pubblico alla giornata di studio 'Intrecci educativi. Costruire la continuità educativa 0-6 attraverso la progettazione di spazi innovativi' organizzato dal Comune con la collaborazione dell'Istituto degli Innocenti di Firenze tra il teatro degli Animosi, la biblioteca civica 'Lodovici' e palazzo Binelli. Alla giornata, a cui ha partecipato, tra gli altri, anche l'assessore regionale ad Educazione e istruzione Alessandra Nardini, hanno partecipato numerosi esperti provenienti da tutta Italia che si sono concentrati in particolare su come ripensare la progettazione degli spazi per garantire la qualità dell'apprendimento. La giornata è poi proseguita con tre workshop rivolti al personale educativo. «E' stata una bellissima giornata, un'occasione per confrontarsi con tantissimi esperti del settore su temi importanti come i percorsi educativi nella scuola dell'infanzia e l'uso degli spazi come luoghi di apprendimento attivo – dice il sindaco Serena Arrighi - Tutti temi che ci stanno particolarmente a cuore e nei quali Carrara è un punto di riferimento a livello nazionale. Si tratta di un risultato di cui siamo fieri e che è frutto del grande lavoro quotidiano dei nostri uffici e dei nostri educatori. Come amministrazione in questi anni abbiamo fatto e investito tanto per migliorare l'offerta formativa della nostra città. Abbiamo investito sulle strutture, sul personale e sui progetti educativi. Dal 2022 nei nostri asili nido ci sono 80 posti in più, per la prima volta dopo 20 anni il Comune di Carrara è tornato ad assumere direttamente delle educatrici, ma abbiamo lavorato attivamente anche su tanti altri aspetti, a cominciare proprio dalla continuità educativa. Oggi a Carrara ci sono cinque asili nido pubblici e di questi tre fanno parte di un polo 0-6 e un quarto è in fase di definizione. Un risultato di grande valore e di cui siamo molto orgogliosi, ma non ci vogliamo fermare».«Siamo felici di aver ospitato un convegno tanto importante a Carrara – aggiunge l'assessorae all'Istruzione Gea Dazzi -. E' stato per noi quasi un atto dovuto, un modo per ricordare quanto a Carrara si è fatto in questi anni in questo campo e, soprattutto, un modo per valorizzare e rendere i giusti meriti a tutto il personale che negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia, nelle biblioteche e nei nostri uffici lavora quotidianamente al servizio di tutta la nostra comunità. A Carrara non solo abbiamo tre poli 0-6, e un quarto è in fase di definizione, ma dall'attività giornaliera dei nostri nidi si sviluppano laboratori ed esperienze pensate per guidare nel migliore dei modi la crescita di bambine e bambini. Gli esempi sono tantissimi, penso ai laboratori 'Nati per leggere' e 'Nati per la musica' o ancora a 'Mamma lingua' che si svolgono nelle nostre biblioteche grazie al prezioso supporto di tanti volontari, ma anche alla sperimentazione della lingua inglese fin dall'asilo nido».
Intrecci educativi: Carrara modello virtuoso per la continuità educativa
Scritto da Redazione
Cultura
20 Aprile 2026
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