Visite guidate e attività didattiche sono state organizzate dal Comune di Carrara e ideate dal mudaC | museo delle arti Carrara per le scuole di ogni ordine e grado. La finalità dei laboratori educativi è rivolta alla conoscenza del patrimonio storico-artistico attraverso percorsi ludico-didattici suddivisi in moduli con contenuti e modalità di svolgimento differenziati in base al diverso grado scolastico.Sono stati strutturati specifici laboratori dedicati ad approfondire le mostre temporanee attualmente in corso al mudaC, quella di Stefano Cerio dal titolo 'The Redemption of Nature' e 'Yours in the Undoing. Nel tuo disfare', che affrontano temi legati alla natura, all'ecologia, alla fotografia e alla scultura.La ricerca del fotografo Stefano Cerio si concentra sui territori del Mediterraneo feriti da grandi incendi: attraverso dodici fotografie di grande formato e un'opera video, l'artista non cerca lo shock della cronaca o del reportage drammatico. L'uso del banco ottico e uno studio rigoroso della luce "sospendono" il tempo del trauma per rivelare qualcosa di più profondo: la resilienza, la trasformazione e la lenta rinascita della natura che si riappropria dei suoi spazi. Per la scuola primaria è stato pensato il laboratorio dal titolo 'Carpe diem': i bambini lanceranno palloncini pieni di colore o useranno pennelli per schizzare il colore contro grandi fogli bianchi, altri useranno macchine fotografiche istantanee per immortalare il momento esatto della rottura, dello schizzo e del cambiamento a mezz'aria. Le bambine e i bambini delle scuole secondarie di primo grado potranno invece partecipare a 'Caccia al dettaglio', sperimentando come l'energia creativa possa trasformare le cose e comprendere che anche quando qualcosa finisce in modo inaspettato restano sempre frammenti preziosi da cui poter ripartire per costruire il nuovo. Il laboratorio 'Rigenerazione' è rivolto alla scuola secondaria di secondo grado: i ragazzi scriveranno una lettera dal futuro, partendo dal calco e in gruppo immagineranno come gli elementi toccati trasformeranno lo spazio in un ipotetico 2126 in cui l'umanità avrà abbandonato la città e la natura avrà completato la sua rigenerazione.
Nell'ambito di 'The Redemption of Nature e Yours in the Undoing. Nel tuo disfare', la mostra collettiva in collaborazione con NABA Nuova Accademia Milano, che unisce le sculture e le installazioni delle artiste Anna Multone, Francesca Bernardini, Selene Frosini, Silvia Scaringella e Verena Mayer Tasch, per la scuola primaria si svolgerà il laboratorio 'Il restauro poetico' con il kintsugi di carta che si ispira all'antica arte giapponese del riparare con l'oro, per dare un nuovo valore a ciò che si è spezzato. Alla scuola secondaria di primo grado è dedicato 'Arte sotto i piedi. laboratorio di land art collettiva', con una fase di cammino o osservazione per raccogliere elementi naturali, seguito dalla sperimentazione con la materia organica o con la pietra. Infine, 'Frammenti di inchiostro' è l'attività pensata per la scuola secondaria di secondo grado: dopo la lettura di un testo, i partecipanti evidenzieranno le parole che colpiscono la loro sensibilità e che risuonano con l'idea di perdita, rinascita, pietra, tempo o memoria, mentre cancelleranno le altre: la pagina bianca si disfa, proprio come il marmo viene scalfito dallo scalpello.
L'offerta completa della didattica è consultabile sul sito del museo, nella sezione Educazione https://mudac.museodellearticarrara.it/pagina4815_didattica.html









