C'è un hotel, a Marina di Massa, che ha scelto di non essere solo un luogo di accoglienza, ma un presidio culturale. È l'Hotel Excelsior, che rinnova e rilancia il proprio impegno verso l'arte contemporanea ospitando due opere della scultrice pluripremiata 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐨𝐬𝐢𝐧𝐢, oggi tra le voci più originali e riconosciute della nuova scultura italiana: due lavori che trasformano gli spazi dell'hotel in una vera e propria galleria a cielo aperto, nel segno del marmo apuano.
𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐦𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐭𝐨
Le due installazioni, 𝑈𝑛𝑡𝑖𝑡𝑙𝑒𝑑 𝐵𝑙𝑎𝑐𝑘/𝑊ℎ𝑖𝑡𝑒 e 𝐼𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒 𝑊ℎ𝑖𝑡𝑒, sono realizzate interamente in marmo e incarnano perfettamente il linguaggio essenziale, quasi chirurgico, che contraddistingue la ricerca dell'artista. Superfici lavorate con precisione, alternanze cromatiche nette, vuoti scavati nella pietra che diventano forma: ogni opera è un dialogo silenzioso tra pieno e assenza, tra materia e memoria.
Non si tratta di semplici elementi decorativi collocati per arredare gli ambienti: negli spazi dell'hotel, le sculture di Frosini diventano protagoniste, catturando lo sguardo degli ospiti e trasformando corridoi e sale comuni in un percorso espositivo autentico.
𝐂𝐡𝐢 è 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐨𝐬𝐢𝐧𝐢
Nata a Pontedera e cresciuta a Carrara — terra di marmo per eccellenza — Selene Frosini si è formata all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Da quella formazione rigorosa nasce una pratica artistica fortemente identitaria: il recupero degli scarti di lavorazione del marmo, materiale che nelle sue mani smette di essere rifiuto industriale per diventare racconto, sostanza viva, testimonianza di un territorio.
È un gesto quasi politico, prima ancora che estetico: dare nuova voce a ciò che il mercato del marmo scarta, restituendo dignità artistica a una materia prima che ha reso celebre le Alpi Apuane in tutto il mondo.
𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
Il 2026 si sta rivelando un anno decisivo per la carriera dell'artista. Lo scorso giugno, Frosini si è aggiudicata l'𝐗𝐈 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐕𝐨𝐥𝐤𝐞𝐫 𝐖𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫 𝐅𝐞𝐢𝐞𝐫𝐚𝐛𝐞𝐧𝐝, uno dei concorsi più prestigiosi riservati agli artisti italiani under 40. Un riconoscimento che le ha aperto le porte della 𝐒𝐭𝐚𝐝𝐭𝐠𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐊𝐢𝐞𝐥, in Germania settentrionale, dove le sue opere sono attualmente esposte insieme a quelle degli altri undici finalisti del premio, sotto gli occhi della critica europea.
Un percorso che conferma come la scena artistica apuana, e in particolare la scultura in marmo, continui a generare talenti capaci di competere ad altissimo livello internazionale.
𝐋'𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭à, 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐝𝐨
Per l'Hotel Excelsior l'arte non è un accessorio da guest experience, ma un valore fondativo. Accanto alle opere di Frosini, l'hotel ospita da tempo le creazioni di altri scultori del territorio — Maurizio Giannotti, Francesco Cremoni e Francesco Siani — e nel corso degli anni ha accolto diverse mostre temporanee, costruendo pian piano una vocazione precisa: essere un punto d'incontro tra ospitalità, cultura e territorio.
Scegliere di esporre marmo apuano lavorato da una scultrice under 40 appena premiata a livello internazionale significa raccontare, attraverso l'arte, l'identità stessa della Versilia e delle Apuane: un territorio che vive di marmo, ma che sa trasformarlo in bellezza, pensiero, futuro.
𝐿𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑆𝑒𝑙𝑒𝑛𝑒 𝐹𝑟𝑜𝑠𝑖𝑛𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑛𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐻𝑜𝑡𝑒𝑙 𝐸𝑥𝑐𝑒𝑙𝑠𝑖𝑜𝑟 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑠𝑠𝑎.









