GiPi Soft Arredamenti, in collaborazione con C/ART – Festival della Creatività di Carrara Città Creativa UNESCO, promuove la call internazionale 'LUCY – THE ORIGIN', un progetto artistico collettivo che coinvolgerà 30 artisti nella reinterpretazione contemporanea di Lucy, simbolo dell'origine dell'umanità, dell'evoluzione e della trasformazione.Trenta artisti che hanno un legame artistico con la città di Carrara saranno selezionati per realizzare trenta opere uniche a partire da un identico busto in resina bianca prodotto da GiPi Soft Arredamenti. Le opere entreranno a far parte della collezione 'LUCY – THE ORIGIN' e saranno presentate per la prima volta al pubblico durante C/ART 2026, il Festival della Creatività di Carrara Città Creativa UNESCO, il 24-25 luglio. Per candidarsi c'è tempo fino al 15 giugno agli indirizzi: carraracittà
«Con Lucy – The Origin celebriamo uno degli aspetti più affascinanti della creatività: la capacità di partire da una forma comune per generare visioni completamente diverse – spiegano l'assessora alla Cultura Gea Dazzi e la focal point Carrara città creativa Unesco Maura Crudeli -. Questo progetto racconta perfettamente lo spirito di Carrara Città Creativa UNESCO, dove tradizione, ricerca artistica e contaminazione tra linguaggi diventano strumenti per riflettere sulla nostra identità e sul nostro futuro. Lucy rappresenta l'origine dell'umanità, ma anche il punto di partenza di un dialogo contemporaneo tra arte, memoria, corpo, natura e innovazione. Attraverso questa call vogliamo offrire agli artisti un'opportunità concreta di confronto e di sperimentazione, valorizzando quella straordinaria comunità creativa che rende Carrara un laboratorio aperto di idee, culture e sensibilità differenti».«Lucy è un viaggio alle origini. Un invito a guardare indietro per comprendere il presente e immaginare il futuro – dichiarano da Gipi soft -. Abbiamo ideato questa Call for Artist perché crediamo che l'arte abbia la straordinaria capacità di trasformare un simbolo universale in una moltitudine di storie personali. Partendo dalla stessa forma, ogni artista sarà chiamato a lasciare la propria traccia evolutiva, dando vita a un'opera unica che racconti il cambiamento, la diversità e la continua ricerca dell'identità umana».
Lucy è uno dei più antichi ominidi femminili conosciuti e rappresenta l'inizio di una storia comune che appartiene a tutti noi. Da questa figura archetipica nasce un progetto che trasforma un semplice busto-manichino in un supporto artistico aperto, una tela tridimensionale sulla quale ogni artista è chiamato a sviluppare una propria visione dell'origine. L'idea nasce dal ritrovamento, in un mercatino vintage, di un busto in plastica utilizzato come supporto per bikini da spiaggia. Le sue forme morbide e sinuose, ispirate alla femminilità mediterranea, hanno immediatamente evocato riflessioni sul corpo della donna, sulla sua rappresentazione e sul suo ruolo di origine, generazione e trasformazione. Da quell'incontro casuale è nato il desiderio di preservarne l'essenza e al tempo stesso superarne la funzione originaria, trasformando un semplice oggetto commerciale in un simbolo aperto all'interpretazione artistica. Grazie alla realizzazione di uno stampo da parte di un artigiano viareggino e alla successiva colata di resina liquida, poi rifinita e modellata a mano, il busto ha assunto una nuova identità: non più un supporto espositivo, ma una superficie narrativa tridimensionale, pronta ad accogliere visioni, linguaggi e sensibilità differenti. Un unico punto di partenza dal quale immaginare e raccontare infinite storie della donna, dalle sue origini più remote fino alle interpretazioni contemporanee del femminile.Le opere entreranno a far parte della collezione 'LUCY – THE ORIGIN' e saranno presentate per la prima volta al pubblico durante C/ART 2026, il Festival della Creatività di Carrara Città Creativa UNESCO, il 24-25 luglio.La call è aperta a creativi legati artisticamente alla città di Carrara: artisti visivi, scultori, designer, illustratori, street artist, fotografi, performer, studenti e diplomati di Accademie e Licei Artistici, artisti emergenti e professionisti di qualsiasi nazionalità. Gli artisti sono invitati a riflettere sui concetti di: origine, identità, evoluzione, memoria, corpo, femminilità, futuro dell'umanità, rapporto tra uomo, natura e tecnologia.
L'interpretazione è completamente libera. Per informazioni: 333 163 0475 o 3929765786.









