Il mudaC, negli spazi del suo giardino antistante, ospita il 9 e 10 ottobre, in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, 'Positivity Cabin. 30 seconds of positivity', il nuovo progetto esperienziale individuale ideato da Andrea Bianconi e realizzato con GSC Group e la collaborazione di Giuseppe Frangi Presidente dell'Associazione Casa Testori. Il progetto, che fa parte del programma Carrara Capitale Regionale dell'Arte contemporanea 2026, prende forma in una cabina dorata accessibile a una persona alla volta, dove attraverso una sequenza temporizzata di 30 secondi di buio, silenzio, luce e parola, lo spazio diventa esperienza. Mediante un gesto semplice e replicabile come il varcare una soglia, Positivity Cabin introduce un gesto magico e necessario: una riflessione sulla modalità con cui attraversiamo l'esperienza del vivere. Il visitatore sarà avvolto da una composizione sonora costruita con centinaia di "YES" pronunciati da persone di tutto il mondo. Un gesto semplice, quasi elementare, che nell'opera di Bianconi diventa una possibilità concreta: fermarsi, ascoltare e pronunciare mentalmente un sì. All'uscita, ogni visitatore riceverà una piccola spilla dorata con la scritta "YESSS", una sorta di amuleto da portare con sé.
Dopo il debutto alla Fiera Milano Rho e la seconda tappa sul Lungolago di Salò in collaborazione con MUSA – Museo di Salò, la Positivity Cabin arriva al mudaC in occasione della Giornata del Contemporaneo, per queste due giornate organizzate dal Comune di Carrara. Tre luoghi molto diversi per una stessa domanda, semplice e tutt'altro che scontata: quanto tempo siamo ancora capaci di dedicare a un "sì".«La positività è un atto di coraggio», dice Andrea Bianconi. «Positivity Cabin è nata dal desiderio e dalla necessità urgente di vedere un mondo diverso. Viviamo in un tempo complesso, frenetico, spesso disorientante, in cui ho sentito la necessità di compiere un atto magico. Mi sono detto: qui serve un maggior bene. Da questo bisogno è nata l'idea di creare uno spazio di sosta e rigenerazione». Per Bianconi, la Positivity Cabin è soprattutto un modo per portare l'arte «dove c'è più bisogno di significato e di luce»: non un oggetto da contemplare, dunque, ma un'esperienza da attraversare.Si possono prenotare i propri 30 secondi di positività per il 9 e 10 ottobre nella fascia oraria 9.30/12.30 – 15.00/18.00, scrivendo a









