Una bella notizia per la Lunigiana dalla “piccola Firenze” della Toscana del nord. A distanza di trentatré anni, tornerà sabato 16 maggio e domenica 17 maggio il “Calendimaggio”, antica festa folcloristica ed evento che celebra la primavera, nella relazione col territorio.L’ispirazione, come in molti luoghi d’Italia, arriva dai riti pagani dell’antichità, dal culto della Natura e della dea Flora, e dall’epoca medievale, quando alle ‘calende’ si aggiunsero tornei cavallereschi e competizioni canore e coreutiche. Canti e musiche dedicati a natura, gioia ed amore: relazione naturale con l’ambiente circostante. Queste le basi su cui il Comune di Fivizzano e Associazione Medicea promuovono la nuova manifestazione in costume per rievocare la tradizione del Calendimaggio, con la collaborazione del Centro Commerciale Naturale, della Pro Loco Jacopo da Fivizzano, del Gruppo Storico, di Slow Food LuniApua.
Due giorni di festa e celebrazione nei quali il centro storico e le sue mura si vestiranno di figuranti medievali e musiche a cura della Scuola di Musica e dei Cantori del Maggio della Compagnia di Gorfigliano, installazioni florovivaistiche ed esposizioni artigiane, eventi, visite, laboratori ed altro. Come di consueto, non mancheranno installazioni artistiche e mostre come lo spazio per l’enogastronomia locale con il mercato di prodotti tipici ed eccellenze, a cura della Condotta Slow Food LuniApua aps, e la rassegna “Luna di Maggio”, a cura di ONAF e Consorzio del Miele della Lunigiana DOP. Il programma dell’iniziativa, oggi comunicata online e patrocinata dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e dal Parco Regionale delle Alpi Apuane, verrà diffuso nelle prossime settimane, come i regolamenti dei concorsi rivolti ad espositori, florovivaisti e comunità del posto: quattro sfide diverse per i migliori stand e per le migliori vetrine, il miglior balcone e le migliori installazioni, chiaramente a tema florovivaistico.
Per Francesca Nobili, consigliera comunale e presidente dell’Associazione Medicea: «Ridare vita al Calendimaggio è uno dei tanti modi per recuperare il senso di appartenenza al territorio, valorizzarne l’identità, nella tradizione e nello sguardo al futuro. Per noi tutti è importante unire lungimiranza e cura del passato. Il Calendimaggio era una delle manifestazioni storiche di Fivizzano, nata grazie all’idea e iniziativa di Achille Marini, allora presidente della Pro Loco. Riportarla in auge, come pensata al tempo e perché Fivizzano torni “piccola Firenze”, è per noi motivo di gioia ed orgoglio. Ringrazio già ora il Comune e gli organizzatori, Elena Ambrosini, presidente del Centro Commerciale Naturale, la Pro Loco ed il Gruppo Storico di Fivizzano». Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito e i canali social del Comune di Fivizzano oppure quelli di Visit Lunigiana - www.visitlunigiana.it media partner. Il disegno in locandina è del pittore Piergiorgio Pistelli, mentre il logo è di Lunigiana Marketing & Web, curatore della promozione dell’evento.









