L'incarico da 50 mila euro deliberato dal sindaco di Carrara Serena Arrighi per una figra che documenti giornalisticamente l'andamento dei tremila cantieri aperti contemporaneamente in città ha fatto sobbalzare anche il consigliere del Movimento 5 Stelle Matteo Martinelli che ha dichiarato: "Quanto abbiamo letto nella delibera di giunta 27 del 3 febbraio appare politicamente meschino e fuori da ogni logica di efficacia amministrativa. L'amministrazione comunale ha distratto 50 mila euro di soldi pubblici, dei cittadini, per sostenere in modo sguaiato la propria propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni. Oltretutto l'incarico viene assegnato direttamente senza alcuna procedura di selezione ad evidenza pubblica. Mentre la città langue, sommersa nella spazzatura e nel degrado, non si investono neppure risorse per sistemare case popolari da mettere a disposizione di chi ha bisogno né per sostenere progetti per gli indigenti, ma si decide invece di buttare importanti somme per gettare fumo negli occhi agli elettori con le opere Pnrr, tra l'altro pianificate dalla giunta De Pasquale che ne aveva ottenuto anche il relativo finanziamento. Ma l'aspetto più imbarazzante di questa vicenda è il puerile tentativo di mascherare questa squallida operazione di misera propaganda elettorale adducendo una imprecisata utilità di marketing".
Martinelli si è poi rivolto diretta mente al sindaco di Carrara: "Cara sindaca, il territorio si promuove pubblicizzando le nostre bellezze paesaggistiche, architettoniche e culturali non certo facendosi propaganda con le opere pubbliche finanziate con il Pnrr. Nella delibera infatti si fa espressamente riferimento ad un inesistente interesse dei turisti verso interventi che, in realtà, non impattano in alcun modo sul settore turistico. A meno che non si abbia anche la faccia di bronzo di sostenere che le scuole Taliercio e Buonarroti saranno un centro di interesse turistico. Ma pensano seriamente che ci saranno frotte di turisti a visitare le nuove scuole oppure la mensa della Rodari o la famigerata rotatoria di Bonascola? Ora, raccontata in questi termini può far sorridere, se non ci si trovasse davanti ad un atto amministrativo di importo rilevante e che come tale dovrebbe essere, anche formalmente, ben motivato. E non è un caso che a presentare la delibera non sia stata l'assessore titolare del settore turismo, Lara Benfatto, ma lo stesso sindaco, ormai disposto a tutto pur di ottenere una sempre più traballante conferma da parte del PD e preoccupatissima in vista del possibile sondaggio sul suo consenso. Nella delibera poi si tenta incredibilmente di giustificare questa inutile spesa appigliandosi alla necessità di informare i cittadini dell'andamento delle opere. Peccato che i cantieri Pnrr dovrebbero essere chiusi entro il 31 marzo. Tra un mese. Spieghino invece, se ne hanno il coraggio, quali sono le reali ragioni e le problematiche che incidono sui numerosi ritardi, tra cui il più eclatante appare quello sul cantiere Buonarroti. Insomma un'altra brutta pagina di cattiva politica scritta da una giunta e da una maggioranza di cui la città può fare a meno".