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Sabato 4 Luglio 2026
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Scritto da Mattia Cardellini
Fivizzano
04 Luglio 2026

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Doveva essere una misura temporanea per lo sgombero delle soffitte, ma a distanza di oltre un mese i rifiuti sono ancora lì, abbandonati sul prato sotto il sole estivo. La denuncia dei residenti: “nessuna risposta dalle istituzioni, la situazione è insostenibile”. Un parco pubblico destinato alle famiglie e ai bambini del quartiere è stato trasformato di punto in bianco in un centro di raccolta rifiuti a cielo aperto. Succede in via vigna di sotto, dove quello che il comune aveva presentato come un intervento "provvisorio" di pochi giorni si sta trasformando nell'ennesimo monumento all'incuria e al degrado ambientale.La vicenda ha inizio il 26 maggio, quando il comune di Fivizzano allestisce un’area di conferimento direttamente sul manto erboso del parco. L'obiettivo? Raccogliere i materiali provenienti dallo sgombero delle soffitte del palazzo di fronte, con un'ordinanza che imponeva ai residenti il termine tassativo del 7 giugno per completare le operazioni.Niente container, niente protezioni per il terreno: solo corsie delimitate alla meglio per separare legno, vetro e altri materiali appoggiati direttamente sull'erba del giardino pubblico.

Da quel 7 giugno, però, le lancette dell'orologio si sono fermate. L'ordinanza è scaduta, ma i rifiuti sono rimasti lì. Alle richieste di chiarimento da parte dei cittadini, gli operatori ecologici hanno allargato le braccia confermando di non conoscere i tempi di rimozione e ribadendo la natura "provvisoria" della sistemazione decisa dal Comune. Una risposta che, a distanza di oltre un mese, suona ormai come una beffa. Come se non bastasse, l'effetto "calamita" è già iniziato: la presenza di quel cumulo di spazzatura sta infatti incentivando continui scarichi abusivi da parte di auto private, che approfittano della situazione per abbandonare altro materiale non autorizzato. “Quella che era stata definita un'area provvisoria è diventata, di fatto, una discarica a cielo aperto. E la cosa più preoccupante è che sembra essere una discarica autorizzata” denuncia con amarezza una cittadina, facendosi portavoce del malumore dei residenti.Il caso della discarica temporanea è solo la punta dell'iceberg di un parco che da tempo soffre di una manutenzione carente, scarsa illuminazione e una generale mancanza di valorizzazione. Uno spazio potenzialmente bellissimo che, anziché essere restituito al decoro e alla sicurezza della comunità, viene sacrificato sull'altare della cattiva gestione logistica.I cittadini di Fivizzano non ci stanno e chiedono a gran voce che l'amministrazione comunale intervenga immediatamente per rimuovere i materiali, bonificare il terreno del parco e restituire l'area di via vigna di sotto alla sua reale funzione: quella di un bene comune da vivere, non di un deposito di rifiuti da evitare.

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