Una moderna, pesantissima, tela di Penelope sembra essere, ormai, il cantiere di Canal Del Rio, che blocca completamente l'accesso a Carrara dalla salita di San Ceccardo, fino alla confluenza di Via Don Minzoni con la strada della Foce. Purtroppo, il fare di giorno e disfare il giorno dopo, non è il temporeggiare in attesa del ritorno di un qualsivoglia eroe o beneficio, ma è la conferma del prolungarsi di uno strazio per chi vive e lavora nel centro cittadino, nella disastrata e sempre dimenticata zona est e, quindi, fonte di sconforto. Nella mattinata di giovedì 2 luglio una ruspa e una perforatrice hanno scavato un bel solco nella raffazzonata gettata di asfalto, buttata sulla rotatoria tra via Don Minzoni e Via del Cavatore. L'asfaltatura è stata fatta una decina di giorni fa, in fretta e furia, per consentire i concerti programmati dall'amministrazione di Serena Arrighi nell'adiacente piazza Matteotti, come confermano gli operai al lavoro nel cantiere. La gettata, in realtà, si è rivelata, ancor più che di bitume, di gran fumo negli occhi per dare l' insussistente illusione che l'annunciato termine dei lavori entro la fine di giugno fosse stato raggiunto. A riprova della provvisorietà e del raffazzonamento del l'opera, l'annuncio dell'amministrazione successivo al primo evento, che ha chiarito che l'accesso così liberato, sarebbe stato usato solo in occasione dei quattro eventi previsti nell'arco di poco più di dieci giorni e che era da ritenersi assolutamente non definitivo. Quindi, tutt'altro che termine rispettato. "La gatta furiosa fa i gattini ciechi" dice un vecchio adagio carrarino (dove il furiosa è da intendersi come frettolosa e non come inferocita) che può ben essere applicato alla macchia di asfalto in mezzo alle rovine generate dal cantiere. Come ci hanno spiegato alcuni tecnici e operai al lavoro, la gettata è stata fatta con poco tempo per curare i dettagli e l'asfalto ha coperto inavvertitamente (o no?) un pozzetto e uno snodo in cui dovevano essere inseriti dei tubi per l'acqua. E quindi ciò che è fatto s'è dovuto disfare. Poco male, comunque, se si omette l'inevitabile allungamento dei tempi di ultimazione dei lavori, perchè, come ci hanno spiegato tecnici e operai al lavoro, l'asfaltatura è provvisoria e dovrà essere completamente rifatta quando, davvero, il cantiere avrà finito. Penelope attese vent'anni, tessendo di giorno e sfilando la trama di notte. Speriamo solo che sia un pochino meno.
Rotatoria su Canal Del Rio appena asfaltata già trivellata per sistemare tubi dell'acqua
Scritto da Vinicia Tesconi
Cronaca
02 Luglio 2026
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