La prima Mangialonga della stagione 2026 in programma a Fivizzano per domenica 26 aprile ha già registrato il sold out. Il percorso enogastronomico, come di consueto, è adatto a tutti e attraverserà strade rurali, sentieri e borghi, in una camminata lenta tesa alla scoperta della bellezza dei luoghi attraversati e alla valorizzazione dei sapori tradizionali. La particolarità di questa edizione sarà sicuramente il passaggio sull’antica Via del Volto Santo. Questo cammino del pellegrino partendo da Pontremoli, attraversa Fivizzano, per arrivare al venerato crocifisso ligneo custodito a Lucca, nel duomo di San Martino. Il percorso ad anello di circa 12 chilometri dalla cittadina di Fivizzano, con partenza su Viale Principe Amedeo, in zona bar Platani, si snoda attraverso i vicini borghi di Colle di Cerignano, Spicciano, Turlago, Motta, con ritorno al luogo di partenza. Ogni sosta prevede una specialità culinaria, preparata con cura delle associazioni locali. Dall’intramontabile pane e salame della Lunigiana, alla torta di patate, al celeberrimo “Minestrone di Spicciano” e ancora la polenta con funghi, ragù o con olio e formaggio, fino ad una breve sosta dove si potrà gustare formaggio locale con miele DOP della Lunigiana. Di rientro a Fivizzano, non mancheranno i classici dolci artigianali. Ogni tappa sarà accompagnata da vino locale, acqua e succhi di frutta per i più piccoli. In questa esperienza il camminatore potrà assaporare il principio del turismo lento e rispettoso dell’ambiente circostante, immergendosi a tratti nella natura e toccando con mano la storia dei suggestivi borghi. Sapori e tradizione si fondono senza dimenticare la sostenibilità del progetto, che “unisce la passione dei volontari alla bellezza della nostra terra” - afferma il primo cittadino Gianluigi Giannetti.
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