A Fivizzano la macchina organizzativa è al lavoro e la nuova edizione di "Sapori di Natale" si preannuncia ricca di contenuti e grandi ambizioni.Dal 5 all'8 dicembre, il capoluogo lunigianese ospiterà, come di consueto, la famosa manifestazione culturale ed enogastronomica nella sua versione invernale, anzi natalizia. Sotto una luce nuova, tra allestimenti curati nei dettagli, buona cucina il borgo è pronto ad accogliere grandi e piccini nel modo più caloroso, coccolati dalle atmosfere natalizie. Un ponte dell’Immacolata che farà entrare i visitatori nel pieno delle festività con un progetto di valorizzazione territoriale integrata che unisce il turismo enogastronomico alla sostenibilità, promuovendo un modello di economia circolare legata al paesaggio lunigianese. Un presidio civico e culturale contro lo spopolamento quindi, sostenuto fortemente dalla Associazione Medicea che opera da oltre trent'anni per la tutela del patrimonio storico-tradizionale dell'entroterra montano.
“In una fase storica in cui i piccoli centri affrontano la sfida dello spopolamento e della marginalità - sostiene la presidente Francesca Nobili - Sapori di Natale" intende porsi come un vero e proprio presidio civico e culturale. Il percorso espositivo darà ampio spazio agli stand ispirati di produttori locali e che valorizzano la biodiversità agroalimentare della Lunigiana. Elemento centrale della manifestazione sarà il concorso dedicato alla Spongata, dolce simbolo per eccellenza della tradizione lunigianese”.L’iniziativa coinvolgerà bambini e ragazzi attraverso laboratori creativi e degustazioni guidate, un modo per avvicinarli alla tradizione che faccia loro riscoprire un’identità gastronomica. La competizione, solitamente molto partecipata, mira a farli diventare i primi custodi e ambasciatori di un patrimonio della tradizione che rischia altrimenti di andare perduto.
“Sapori di Natale - continua Nobili - nasce per offrire uno spazio aperto di socialità, favorendo l'integrazione tra residenti, visitatori e nuove comunità e contrastando l'isolamento sociale tipico dei mesi invernali nelle aree interne”. L'edizione 2026 porterà tante novità, come preannunciato nella pagina social dedicata, ma il programma completo sarà ufficializzato nelle prossime settimane.
L’'appuntamento è già fissato: dal 5 all'8 dicembre a Fivizzano per quattro giornate tra cultura, folklore e sapori autentici.









