FIVIZZANO — Il caro gasolio, salito oltre i 2,30 euro al litro, rischia di paralizzare le attività dei volontari di Protezione Civile. È l'allarme lanciato dalla Protezione Civile di Fivizzano, che ha lanciato un appello a Governo, Parlamento, Regioni e Comuni chiedendo misure immediate a sostegno del volontariato di emergenza.Secondo i dati diffusi dall'associazione, in Italia sono circa 300.000 i volontari di Protezione Civile attivi in oltre 8.000 organizzazioni, cui si aggiungono circa 468.000 volontari impegnati nel settore sanitario non profit. Un esercito di persone che presta servizio gratuitamente ma si trova sempre più spesso a dover sostenere di tasca propria i costi crescenti del carburante necessario per garantire interventi e soccorsi."Un applauso non riempie un serbatoio, e una medaglia non paga il carburante," dichiara Maurizio Pietrini, presidente della Protezione Civile di Fivizzano e Vicepresidente Regionale FIR CB Toscana. "I nostri volontari sono pronti a intervenire ogni volta che un cittadino ha bisogno, di giorno e di notte, con qualsiasi condizione meteo. Ma non possiamo continuare a chiedere loro di sostenere personalmente spese che riguardano la sicurezza di tutta la collettività. Non stiamo chiedendo privilegi: chiediamo semplicemente di poter continuare a fare il nostro dovere." Pietrini sottolinea come l'appello coinvolga direttamente anche gli enti locali: "Regioni e Comuni devono fare la loro parte. Servono agevolazioni concrete sul carburante per i mezzi di soccorso, fondi certi, rimborsi adeguati e meccanismi automatici che ci proteggano dagli aumenti eccezionali dei prezzi. La politica non può ricordarsi dei volontari solo nelle emergenze o durante le cerimonie: bisogna sostenerli oggi, prima che sia troppo tardi."L'appello è stato lanciato anche sui social network, con l'invito a cittadini e altre organizzazioni di volontariato a condividerlo per portare il tema all'attenzione delle istituzioni.
"Senza carburante non parte il soccorso": l'allarme della Protezione Civile
Scritto da Carmen Federico
Fivizzano
24 Settembre 2026
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