Tre giorni di musica. Di arte, scultura, pittura, danza. Tre giorni in cui un paese è stato protagonista con i suoi luoghi, la sua bellezza. È più che positivo il bilancio della quinta edizione del Fosdinovo Street Festival. “Per tre giorni, Fosdinovo ha accolto migliaia di visitatori, confermandosi un punto di riferimento per la cultura e gli eventi di qualità. Artisti di strada, musicisti, performer, associazioni, volontari, operatori commerciali e cittadini hanno dato vita a un'atmosfera straordinaria, capace di valorizzare il patrimonio storico e umano del nostro territorio – sottolinea il sindaco di Fosdinovo Antonio Moriconi - Un ringraziamento particolare va al direttore artistico Enzo Ascione, che con professionalità, passione e visione ha saputo costruire un programma ricco, coinvolgente e di alto livello, contribuendo in maniera determinante alla crescita e al prestigio della manifestazione giunta alla sua quinta edizione. Il suo impegno rappresenta un valore aggiunto per Fosdinovo e per tutto il territorio. Desidero inoltre ringraziare le forze dell'ordine, i volontari della Protezione Civile, il personale comunale, gli sponsor, le associazioni e tutti coloro che, dietro le quinte, hanno lavorato con dedizione affinché ogni dettaglio fosse curato e ogni ospite potesse vivere un'esperienza positiva e sicura”.
“Il successo di questa edizione – conclude il sindaco - dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni, organizzatori, realtà associative e cittadini possa generare eventi capaci di promuovere il territorio, sostenere le attività economiche locali e rafforzare il senso di comunità”. A commentare una edizione che ha confermato il successo consolidato del festival è anche il direttore artistico della rassegna, Enzo Ascione. “Cinque anni fa questo era un sogno; oggi è una realtà che appartiene a tutta la comunità – spiega Ascione - Per tre giorni non ci sono stati spettatori e artisti separati: tutto il borgo è diventato un unico grande teatro a cielo aperto. Abbiamo scelto di offrire spettacoli di qualità, accessibili a tutti, perché la cultura è un bene condiviso. E in un tempo segnato da conflitti e divisioni, abbiamo scelto che il filo conduttore di questa edizione fosse la pace: la musica, il teatro, la danza e l’arte parlano una lingua che unisce". Il direttore artistico del Fosdinovo Street Festival sottolinea inoltre una aspetto molto importante, la forza del lavoro di squadra. “Dietro ogni spettacolo c’è una squadra di professionisti e volontari che, anno dopo anno, è cresciuta per competenza, passione e visione. Una direzione artistica condivisa, un ufficio stampa strutturato, una comunicazione sempre più efficace, grafici, tecnici, social media manager lavorano insieme con un unico obiettivo: offrire al pubblico un Festival sempre più bello e all’altezza del territorio che rappresenta”.









