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Scritto da Redazione
Fosdinovo
22 Luglio 2026

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Fosdinovo, 22 Luglio 2026 – Con l'approssimarsi della scadenza perentoria del 24 agosto 2026, stabilita dal Ministero dell'Interno per l'accesso ai finanziamenti sui sistemi di videosorveglianza urbana, il Consigliere Comunale Guido Dazzi torna a sollecitare pubblicamente l'Amministrazione di Fosdinovo affinché l'iter burocratico proceda senza indugi, evitando i ritardi e gli insuccessi del passato.A un mese dal termine ultimo per presentare le domande in Prefettura, il quadro della sicurezza sul territorio comunale — e in special modo nella frazione di Caniparola, recentemente interessata da fenomeni e tentativi di reati predatori — impone la massima tempestività e determinazione istituzionale.I precedenti tentativi del Comune di Fosdinovo di accedere ai fondi ministeriali nelle annualità 2024 e 2025 si erano conclusi con esiti negativi, posizionando l'Ente ben lontano dai vertici della graduatoria nazionale (rispettivamente al 1061° e al 1097° posto). Tale insuccesso era stato determinato dalla scelta di non stanziare risorse proprie adeguate, prevedendo una quota di compartecipazione pari allo 0% nel 2024 e ad appena il 3,57% nel 2025 su un progetto da circa 70.000 euro.

Focus sicurezza e frazione di Caniparola

La necessità di un intervento strutturale è confermata dai recenti eventi registrati sul territorio:

  • Giugno 2026: Tentativo di furto in abitazione a Caniparola sventato nella notte, con conseguente intervento di ricerca da parte dei Carabinieri.

  • Criticità storiche: Reiterati tentativi di intrusione in contesti residenziali e riscontri investigativi che hanno evidenziato come la piana di Caniparola sia stata talvolta utilizzata come snodo logistico da consorterie dedite a reati predatori tra Lunigiana e Spezzino.

«Il tempo a disposizione per partecipare al nuovo bando del Ministero dell'Interno si sta esaurendo», dichiara il Consigliere Guido Dazzi. «Il Sindaco ha formalmente dichiarato, in risposta a una mia recente interrogazione, la disponibilità a incrementare la quota di cofinanziamento a carico del Comune attingendo dall'avanzo di amministrazione. Questa è l'unica leva tecnica concreta che abbiamo per far scalare posizioni al nostro progetto e renderlo finalmente vincente. Ora che la scadenza del 24 agosto è vicina, dalle parole si deve passare immediatamente agli atti deliberativi».

Gli obiettivi del monitoraggio ispettivo

L'azione del Consigliere Dazzi rimarrà serrata nelle prossime settimane per verificare che:

  1. Gli uffici comunali completino celermente l'adeguamento del progetto tecnico, in piena sinergia e raccordo con le valutazioni aggiornate delle Forze dell'Ordine.

  2. La Giunta formalizzi uno stanziamento finanziario comunale significativo, tale da superare l'esiguità delle percentuali del biennio precedente e garantire l'approvazione del finanziamento statale.

  3. L'impianto dia priorità all'installazione di sistemi di lettura targhe (OCR) posizionati nei nodi stradali critici e d'accesso a Caniparola, per monitorare i flussi e prevenire la microcriminalità.

«La tutela della serenità dei cittadini e della sicurezza delle loro abitazioni non può permettersi un terzo fallimento consecutivo. Seguiremo l'evoluzione dei passaggi burocratici giorno per giorno fino alla consegna formale della documentazione alla Prefettura di Massa-Carrara», conclude Dazzi (Movimento 5 Stelle).

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