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Scritto da Redazione
In salute
12 Ottobre 2026

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Massa, 12 ottobre 2026 – Un pomeriggio di straordinaria emozione e bellezza quello vissuto oggi (12 ottobre) all’ospedale Apuane) di Massa. Il grande cantante Andrea Bocelli è stato infatti protagonista di uno speciale concerto dedicato ai pazienti, ai familiari e al personale sanitario del reparto di Oncologia, nell'ambito delle iniziative promosse dalla rete “Donatori di Musica”.​Ad accogliere il tenore di fama internazionale e sua moglie Veronica Berti all’ingresso dell’ospedale è stato il direttore della struttura di Oncologia medica dell'ospedale massese Andrea Mambrini, tra i principali ispiratori e oggi animatori dell'associazione “Donatori di Musica”, partita molti anni fa proprio da Massa Carrara, che oggi porta le note musicali e altre forme di arte nei reparti oncologici italiani per offrire momenti di sollievo e di serenità a tanti pazienti.Accompagnato dal pianista e direttore d'orchestra Carlo Bernini, Andrea Bocelli ha saputo creare nella Sala della Musica dell’ospedale “Apuane” un’atmosfera intima e ricca di significato.Con la generosità e la sensibilità che lo contraddistinguono, Andrea Bocelli ha eseguito un repertorio emozionante, donando al pubblico brani celebri del repertorio lirico e della tradizione popolare italiana e anche spagnola, esibendosi anche con il flauto e suscitando profonda commozione tra i presenti.“Mi sono esibito già in altre occasioni in ospedale, una volta anche già qui, a Carrara – ha detto Andrea Bocelli – ed è sempre una grande emozione farlo. Io ho girato vari ospedali, fin da quando avevo sei mesi, come noto a causa di un glaucoma congenito. Ho avuto tredici interventi agli occhi e nell’ambiente ospedaliero ero quasi di casa: mia madre aveva ottenuto dal professore di farmi usare anche una piccola bicicletta, che utilizzavo nei corridoi di un ospedale per ‘sfogarmi’. Ma è proprio lì che mia mamma ha scoperto la mia passione per la musica, grazie ad un grammofono che era presente in una delle camere”.“La presenza di Andrea Bocelli oggi – ha evidenziato il dottor Mambrini - rappresenta un dono inestimabile per tutti noi, ma soprattutto per i nostri pazienti. La musica ha il potere unico di valicare le mura dell'ospedale, di curare l'anima e di portare luce nei momenti più difficili della malattia. Ringraziamo di cuore il Maestro, uno dei più grandi cantanti italiani, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, per la sua immensa sensibilità e per aver abbracciato con tanto calore la missione di Donatori di Musica”.L'iniziativa si inserisce nel solco delle numerose attività che l'ospedale “Apuane”, diretto da Giuliano Biselli, presente all'evento di oggi (12 ottobre), porta avanti per l'umanizzazione delle cure oncologiche. L'esperienza dimostra come la bellezza, la cultura e l'arte possano affiancarsi alla terapia medica tradizionale, migliorando la qualità della vita dei pazienti e sostenendo il benessere psicologico di chi affronta un percorso di cura articolato.Il concerto si è concluso tra lunghi applausi, sorrisi e momenti di profonda condivisione tra Bocelli, i pazienti, i familiari e gli operatori sanitari, lasciando un ricordo indelebile nel cuore dell'intera comunità.

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