Venerdì 18 e sabato 19 settembre, nella pieve di Codiponte, si terrà la II Edizione di “Sguardo sul Medioevo”, appuntamento annuale di studiosi, esperti ed appassionati dove si discuterà dell’antica diocesi di Luni; l’iniziativa è stata pensata nelle forme delle Giornate di Studio. “L’idea, è nata su sollecitazione del Vicario Foraneo don Massimo Redaelli, pievano di Codiponte, e prese forma a seguito del successo che ebbe il ciclo di manifestazioni di Pieve San Lorenzo nel 2023, quando venni chiamato ad organizzare una serie di incontri finalizzati a celebrare la ricorrenza degli 875 anni dall’emissione del Privilegio Solenne rilasciato dal Pontefice Eugenio III a Gottifredo, Vescovo di Luni, l’11 novembre 1148. Nel documento, per la prima volte, comparve il dettagliato elenco delle 35 pievi della Diocesi di Luni” (Stefano Calabretta). Da quella esperienza ne è nata una pubblicazione, presentata il 25 luglio 2026 a Pieve San Lorenzo.
Sguardo sul Medioevo è dunque un luogo di incontro tra specialisti che tenta di delineare lo stato di conoscenze sul sistema pievano della Lunigiana, vero collante di questa storica terra; per le “Giornate” il Comune di Casola Lunigiana ha fondato un Comitato Organizzatore, (Il Vicario don Massimo Redaelli, il Sindaco Mattia Leonardi, Franco Bonatti, Fabio Baroni, Stefano Calabretta -Coordinatore-, Roberto Casotti, Roberto Casotti, Federico Franceschi, Mario Nobili), riconosciuto con delibera di Giunta Comunale, che tra i molti aspetti sottolinea: “CONSIDERATO che un obbiettivo prioritario della nuova stagione di ricerca scientifica in Lunigiana è quello di valorizzare le qualità, l’interesse e lo studio delle giovani generazioni facendole emergere, coinvolgendole e mettendole al centro dell’attenzione, con il fine anche di costruire nuove leve di ricercatori per il futuro; ”Il Sindaco Mattia Leonardi dice: “il Comune di Casola Lunigiana è felice do ospitare e sostenere le Giornate, rimanendo così nella scia tracciata decenni fa da Augusto Cesare Ambrosi, che iniziò la tradizione di interessi, attenzioni ed investimenti del nostro Comune sulla cultura e la conoscenza del territorio. Oltre al Comune sosterranno l’iniziativa sia la locale Pubblica Assistenza Croce Bianca di Casola Lunigiana, che il Comitato promotore della Sagra dei Pomi di Codiponte. Ci attendiamo una folta presenza e per questo ci stiamo preparando”.
“Le Giornate hanno un tema annuale e seguono un filo storico-evolutivo preciso; il tema di quest’anno è: “Evangelizzazione e Cristianizzazione. da Roma alle periferie dell’Impero: il lento e complesso riassetto ecclesiale del territorio della Lunigiana”, mentre l’anno prossimo approderemo al sistema pievano cominceremo a lavorare al tema subito dopo l’edizione di quest’anno. Sarà altrettanto impegnativa, ma sono certo che avremo un altrettanto grande ed importante parterre di specialisti. Non va dimenticato che si parlerà soprattutto di Architettura, dato che continua ad essere poco noto proprio questo aspetto, accogliendo interventi anche di altri settori, sia della storia materiale che immateriale” (Calabretta)
Hanno dato adesione e garantito la presenza alle Giornate: S.E. Mons. Mario Vaccari, Vescovo della diocesi di Massa, Carrara e Pontremoli, S.E. Mons. Luigi Ernesto Palletti, Vescovo della Spezia, Sarzana e Brugnato, Angela Acordon, Soprintendenza per le Provincie di Lucca, Massa-Carrara e Pistoia, l’On. Alessandro Amorese, Commissione Cultura della Camera, la Regione Toscana, Roberto Vallettini, Presidente della Provincia di Massa-Carrara, Annalisa Folloni, Presidente dell’Unione dei Comuni e i Sindaci della Lunigiana.
Importantissimo il parterre dei Relatori:
Don Luca Franceschini (Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto), don Emanuele Borserini (Ufficio Beni Culturali Diocesi di Massa, Carrara e Pontremoli), Gabriele Castiglia (Pontificio Istituto di Archeologia Cristina), Alessandro D’Alessio (Parco archeologico di Ostia antica), Fabio Baroni (Accademia Lunigianese di Scienze “Giovanni Capellini”), Riccardo Belcari (Università di Pisa), Fabrizio Benente (Università di Genova), Enrico Giannichedda (ISCuM, Istituto di Storia della Cultura Materiale di Genova), Silvia Lusuardi Siena (Università Cattolica, Milano, Centro Studi Lunensi), Massimo Dadà e Marcella Mancusi (Musei Nazionali di Genova, Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria), Simonetta Menchelli e Paolo Sangriso (Università di Pisa), Paolo Tomei (Università di Pisa).
Nella sezione “Annunci”, verranno presentati, in brevi interventi, Studi e Ricerche in corso che verranno compiutamente presentati nel corso della prossima edizione. Questi sono:
Aurora Cagnana e Stefano Di Meo (Soprintendenza Archeologia Beni Ambientali e Paesaggio Genova e La Spezia), Antonio Fornaciari e Marta Colombo (Università di Pisa, Soprintendenza Archeologia Beni Ambientali e Paesaggio Lucca, Massa Carrara e Pistoia), Barbara Sisti (Museo Diocesano di Sarzana), Manuel Martini, Riccardo Maria Giannelli, Maksim Afonchanka (Fabrica S.c.r.l.), Anna De Falco e Samuele Marchi (Università di Pisa). Coordineranno gli interventi in 4 Sessione, Franco Bonatti, Enrica Salvatori, Caterina Rapetti e Stefano Calabretta, il quale introdurrà e concluderà le Giornate.
Il Vicario Foraneo don Massimo Redaelli, dichiara: “sono molto felice che la pieve di Codiponte, intitolata ai santi Cornelio e Cipriano, veda tanta attenzione e per questo ho ritenuto utile alla pieve stessa ed al territorio, accogliere nell’edificio storico l’iniziativa. La presenza dei due Vescovi rende merito all’importanza dell’evento e mi auguro che questo serva a tenere alta l’attenzione sulla nostra pieve e sull’enorme patrimonio atorico-artistico delle chiese del nostro vicariato”.









