Giunge un'importante novità sul fronte dell'emergenza sanitaria legata alla peste suina africana che aveva fatto scattare protocolli e restrizioni in diversi comuni della Lunigiana, in quanto l'azienda USL Toscana nord ovest ha formalmente trasmesso la revoca del provvedimento dell'autorità competente numero 14 del 2026. Le restrizioni erano state originariamente introdotte in seguito alla conferma di un focolaio riscontrato all'interno di un allevamento suino nel comune di Comano, evento che aveva portato all'istituzione delle conseguenti zone di protezione e di sorveglianza per contenere la propagazione del virus in conformità con il dispositivo dirigenziale del 26 giugno 2026. La notifica ufficiale dell'avvenuta revoca è stata indirizzata alla direzione sanità della regione Toscana e ai sindaci dei territori direttamente interessati quali Comano, Bagnone, Licciana Nardi, Aulla, Fivizzano e Casola in Lunigiana, venendo inoltre trasmessa per conoscenza ai primi cittadini di tutti gli altri comuni del circondario compresi Zeri, Pontremoli, Filattiera, Villafranca in Lunigiana, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Fosdinovo, Massa, Montignoso e Carrara. Questo annuncio da parte del dipartimento di prevenzione della USL segna dunque un fondamentale passo avanti verso il definitivo ritorno alla normalità per le attività zootecniche del territorio.
Peste suina: revoca del provvedimento restrittivo in Lunigiana
Scritto da Mattia Cardellini
Lunigiana
29 Luglio 2026
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