L’assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana ha approvato il Bilancio di esercizio 2025, un documento che riflette l’importante mole di attività svolta dal Consorzio nell'ambito delle funzioni sociali, socio-sanitarie e di integrazione territoriale assegnate dai Comuni della Lunigiana e dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest. L’anno 2025 si è chiuso confermando una situazione economico-patrimoniale complessivamente equilibrata, improntata ai principi di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza nell'uso delle risorse pubbliche.L’esercizio si è sviluppato in un quadro territoriale caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento della non autosufficienza e dalla crescita di nuove fragilità economiche e familiari. Di fronte a questa crescente domanda, la SdS Lunigiana ha operato come cabina di regia e soggetto pubblico centrale per la programmazione e il governo delle politiche sociali e di promozione della salute. Il 2025 ha rappresentato un momento fondamentale di consolidamento della gestione diretta e del percorso di integrazione tra servizi sociali e sanitari. L'obiettivo resta la costruzione di una rete di prossimità capace di garantire una presa in carico globale della persona nel proprio ambiente di vita.
I pilastri dell'attività nel 2025
- Non autosufficienza e domiciliarità: Attraverso le risorse del Fondo dedicato, i fondi regionali e l'attuazione dei progetti di Vita Indipendente e del programma InAut, sono stati garantiti interventi domiciliari mirati a sostenere l’autonomia dei cittadini con disabilità e degli anziani.
- Contrasto alla povertà: Grazie alla Quota Servizi Fondo Povertà e alle misure legate all'Assegno di Inclusione (ADI), sono stati garantiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), potenziando il servizio sociale professionale, i tirocini di inclusione e il pronto intervento sociale.
- Minori, Famiglie e Pari Opportunità: Forti investimenti sono stati indirizzati alla tutela dei minori e al supporto alla genitorialità. Sul fronte della prevenzione della violenza di genere, è stato ulteriormente rafforzato il ruolo del Centro Donna.
- Sinergia con il Terzo Settore: La collaborazione strategica con associazioni, cooperative sociali e volontariato si è confermata una componente imprescindibile per mantenere la vicinanza assistenziale con le comunità locali.
Dal punto di vista della struttura interna, l’organico al 31 dicembre 2025 conta dieci dipendenti (equamente suddivisi tra cinque a tempo indeterminato e cinque a tempo determinato), a seguito dell’inserimento di una nuova unità di personale amministrativo dedicata alla gestione dei numerosi progetti finanziati da fondi regionali, nazionali ed europei.
Guardando al futuro, la Società della Salute della Lunigiana è già orientata al rafforzamento della sanità territoriale, valorizzando il ruolo delle Case della Comunità come nodi centrali della presa in carico integrata e multidisciplinare. Sarà necessario continuare a investire nei servizi domiciliari, nel sostegno alle persone non autosufficienti, nelle politiche per la disabilità, nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa, nella tutela dei minori e delle famiglie e nelle azioni di contrasto alla povertà e alle disuguaglianze. La Società della Salute della Lunigiana continuerà a svolgere il proprio ruolo di cabina di regia territoriale, favorendo la collaborazione istituzionale, la partecipazione della comunità locale e la costruzione di un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni delle persone.









