Lunedì 5 gennaio Montignoso si prepara a vivere una delle sue notti più attese e identitarie: torna la Festa della Pefana, un appuntamento che ogni anno rinnova un rito collettivo fatto di maschere, canti, ironia e porte di casa spalancate. Un evento che non è solo spettacolo, ma racconto vivo di una comunità che si riconosce nella propria storia e la trasmette, di generazione in generazione, con orgoglio e leggerezza. Dalle prime ore della sera, i gruppi mascherati attraverseranno le strade del paese portando allegria, musica e stupore nelle abitazioni che, come da tradizione, accoglieranno la Pefana con tavole imbandite, bevande calde e sorrisi. Un vero e proprio viaggio itinerante che trasforma Montignoso in un palcoscenico diffuso, dove ogni via e ogni casa diventano parte dello spettacolo. Anche quest’anno non mancherà la gara amichevole che anima la festa: una competizione fatta di creatività, spirito goliardico e partecipazione, che premierà i gruppi mascherati più originali e le case più ospitali. Un modo semplice e autentico per valorizzare l’impegno di chi, con passione, contribuisce a rendere unica questa notte.I gruppi protagonisti dell’edizione 2026 saranno: Pefan Gospel Choir, guidato da Nicola Novani; La Pefananza, con la guida di Fabio Salvetti; Iere, Oce e anche diman, guidato da Nicola Del Freo; Befana Dance, guidato da Roberto; Acc’era una volta, con Massimiliano Babboni; L’Apefana, guidato da Jessica Maghelli; Assian Rimasti in tre, con la guida di Roby Rosi.
Numerose anche le abitazioni che apriranno le loro porte lungo tutto il territorio comunale. A Renella saranno aperte Casa Bonuccelli , Casa Giadagni e Casa Lorenzetti Azioni . A Cervaiolo accoglieranno i gruppi Casa Smaniotto e Ca’ Nejuliveto . A Debbia sarà aperta Casa Aldovardi Corvaglia . A Capanne partecipano Casa Baldini , Casa Raffaelli , Casa Bonotti in via Gori dalle 19 e Casa Chioni. In zona Piazza apriranno Casa Masini e Casa Lorenzetti. A Rosoleto, infine, Casa Berti Cherubini.Il fulcro della manifestazione sarà come sempre la Piazza, dove l’intrattenimento prenderà il via alle ore 20 per proseguire fino a notte fonda, ma l’atmosfera della festa coinvolgerà l’intero paese, regalando un’esperienza capace di affascinare grandi e piccoli. A valutare gruppi e abitazioni sarà una giuria composta da Ilaria Tarabella, presidente, Massimo Braconi e Anna Maria Bonotti. Una scelta non casuale: la giuria è infatti formata da persone appartenenti al gruppo folkloristico che da anni custodisce e tramanda la tradizione della Pefana di Montignoso, memoria viva di un rito che continua a rinnovarsi senza perdere la propria anima. “La Pefana è uno dei momenti più autentici e sentiti per Montignoso – ha dichiarato la consigliera delegata alla Cultura Eleonora Petracci – una festa che unisce tradizione popolare, creatività e senso di comunità. Ogni anno cittadini e partecipanti dimostrano quanto questa ricorrenza sia ancora capace di parlare al presente, rafforzando legami e identità attraverso la condivisione e il piacere di stare insieme”.La Pefana di Montignoso non è solo una festa: è un racconto corale, fatto di voci, passi e risate, che per una notte trasforma il paese in una grande famiglia in cammino, fedele a una tradizione che continua a vivere grazie a chi la porta avanti, con passione, anno dopo anno.









