Le manovre salvavita rappresentano un patrimonio di conoscenze che può fare la differenza tra la vita e la morte. Saper riconoscere un arresto cardiaco, allertare tempestivamente i soccorsi e praticare correttamente la rianimazione cardiopolmonare (RCP) o conoscere la manovra di Heimlich per disostruire le vie aeree da cibo o corpi estranei sono competenze fondamentali che ogni cittadino dovrebbe possedere.Nei giorni scorsi, presso la Scuola secondaria di primo grado “G.B.Giorgini” di Montignoso, si è svolto con grande successo un corso di formazione sulle manovre salvavita rivolto agli studenti di tutte le classi. L’iniziativa, coordinata dai volontari dell’Associazione Roberto Pardini di Viareggio nata nel 2010 in seguito al decesso dello stesso per arresto cardiaco improvviso, ha coinvolto i 200 alunni della scuola in lezioni teoriche e pratiche. I ragazzi hanno imparato a eseguire la RCP su appositi manichini e a intervenire in caso di ostruzione delle vie aeree.L’Associazione, che vive grazie alle donazioni, è riuscita in questi anni a distribuire circa 150 DAE (defibrillatori) in scuole, centri sportivi e piazze.L’entusiasmo e la partecipazione attiva degli studenti hanno colpito positivamente gli organizzatori, che si dedicano a questa opera in modo completamente gratuito, seguendo il motto “solo e con piacere”. «È fondamentale iniziare dai più giovani – hanno spiegato i formatori – perché più persone sono in grado di effettuare queste semplici manovre per salvare una vita, più siamo al sicuro». I docenti hanno sottolineato come il corso abbia avuto anche un forte valore educativo, rafforzando nei ragazzi il senso di responsabilità e la consapevolezza civica.Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, un intervento tempestivo nei primi minuti può aumentare in modo significativo le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Per questo motivo, esperienze formative come quella realizzata alla scuola Giorgini rappresentano un investimento prezioso per la comunità. Formare cittadini preparati significa costruire una società più sicura, solidale e pronta ad affrontare le emergenze.