CARRARA – Sabato 20 giugno sera, alle 21, lo splendido e storico scenario del Duomo di Carrara (Massa-Carrara) tornerà ad aprirsi alla grande musica con la quarta edizione della rassegna corale ideata, organizzata e fortemente voluta dal coro Rosa delle Apuane. L’evento, ormai divenuto un appuntamento tradizionale annuale, vedrà la partecipazione di importanti compagini ospiti. Per l’edizione 2026, saliranno sul palco l’autorevole coro Gerberto di Bobbio (Piacenza) e il prestigioso coro CAI di Bovisio Masciago (Monza e della Brianza), pronti a dare concretezza e respiro interregionale alla manifestazione. Il coro Rosa delle Apuane è una splendida realtà nata nel giugno 2022, sorta all’indomani del duro colpo della pandemia per dare un seguito a un’esperienza canora del decennio precedente (svoltasi tra il 2012 e il 2021), con il coro del Club Alpino Italiano. Interamente composto da sole voci femminili, tutte dilettanti, ma animate dalla passione, il gruppo è guidato dal maestro Giulio Meccheri. Il repertorio spazia con sensibilità tra i canti popolari e le storiche melodie di montagna. Partito originariamente con 19 elementi, il gruppo conta oggi ben 26 coriste, una crescita costante che testimonianza non solo il clima di amicizia che si respira all'interno, ma anche il fortissimo interesse del territorio per questa specifica e preziosa attività artistica. Nel corso della serata, per lasciare ampio e meritato spazio ai cori ospiti, il gruppo Rosa delle Apuane si riserverà l’esecuzione di soli tre brani. Tuttavia, la scelta del repertorio non è affatto casuale: l'esibizione di quest'anno sarà infatti un vero e proprio "evento a tema" per celebrare una ricorrenza storica memorabile: i cent'anni dalla nascita del moderno canto corale di ispirazione popolare.
L’evento ha trovato il fondamentale sostegno di una fitta rete di partner e sostenitori, partendo dagli sponsor che hanno coperto interamente le spese organizzative (la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, l'Amministrazione comunale di Carrara, e il centro commerciale Il Glicine in località Lugnola), passando al parroco e la comunità parrocchiale del Duomo. A tutti loro gli organizzatori hanno espresso un doveroso e sentito ringraziamento.
Un ringraziamento speciale va inoltre alla Feniarco (Federazione nazionale delle associazioni regionali dei cori), attraverso la quale l’evento si raccorda idealmente alle celebrazioni europee della Festa della Musica, giunta alla sua 32^ edizione. La rassegna vanta altresì i prestigiosi patrocini dell'associazione Cori della Toscana e dell'Accademia Albericiana di Carrara.
Come da tradizione, l'ingresso all'evento sarà gratuito, ma avverrà una raccolta fondi a favore della ricerca sulla fibrosi cistica.









