I consiglieri comunali Guidi, Tenerani ed Evangelisti impegnano Sindaco e Giunta a chiedere una modifica della Carta della Qualità del Servizio: stop alle emorragie di acqua potabile che durano settimane, più trasparenza e indennizzi in caso di ritardi.
MASSA, 7 AGOSTO 2026 – Stop alle "emorragie" di acqua potabile che per settimane allagano le strade di Massa a causa dei ritardi del gestore idrico. È questo il cuore della mozione depositata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Marco Guidi, Bruno Tenerani e Massimo Evangelisti, che mira a rivoluzionare i tempi di intervento per la riparazione dei guasti sulla rete dell'acquedotto pubblico gestito da GAIA S.p.A.
Il documento impegna ufficialmente il Sindaco e la Giunta ad agire con la massima urgenza in sede di Assemblea dei Soci di GAIA e all’interno dell’Autorità Idrica Toscana (AIT) per introdurre una regola tassativa: l'obbligo per il gestore di riparare in via definitiva le perdite su strada o terreno pubblico entro 24 ore dalla prima segnalazione, nei casi in cui il guasto non comporti l'interruzione del flusso idrico nelle case.
"L'acqua è un bene pubblico primario e un diritto umano universale, ma troppo spesso assistiamo impotenti a uno spreco immorale della risorsa idrica — dichiarano i consiglieri di Fratelli d'Italia —. Il fatto che non vi sia una mancanza d'acqua nelle case non può più giustificare il procrastinarsi degli interventi tecnici per intere settimane. Questo modus operandi calpesta il senso civico dei cittadini, che continuano a pagare tariffe puntuali, e arreca un danno gravissimo al decoro e alla sicurezza stradale. La protezione dell'ambiente e le politiche green non si fanno a parole, ma azzerando le inaccettabili inerzie operative sulla rete".
Attualmente, la regolamentazione nazionale ARERA e la Carta della Qualità del Servizio di GAIA impongono un tempo certo per l'arrivo sul posto del pronto intervento (3 ore), ma lasciano un vuoto normativo sulla chiusura definitiva del cantiere. La mozione di FdI punta a colmare questa lacuna introducendo uno Standard Specifico di Qualità vincolante e sanzionabile.
La proposta dei consiglieri Guidi, Tenerani ed Evangelisti introduce inoltre tre importanti strumenti di controllo e compensazione a tutela della comunità di Massa:
1. Trasparenza totale: GAIA dovrà inviare ogni quattro mesi un report dettagliato con i tempi medi di riparazione suddivisi per quartieri e frazioni, uniti a una stima volumetrica dei litri di acqua persi a causa dei ritardi.
2. Indennizzi automatici o storni territoriali: Se il gestore supererà il limite delle 24 ore senza comprovati motivi di forza maggiore, scatteranno indennizzi automatici a favore dei residenti delle zone colpite oppure lo storno di tali somme verso investimenti straordinari e vincolati di compensazione e tutela ambientale da realizzarsi esclusivamente nel territorio comunale di Massa.
3. Controllo del Consiglio: La Giunta dovrà relazionare ogni quadrimestre alla Commissione Consiliare competente sullo stato di avanzamento della trattativa istituzionale e societaria con il gestore.
Chiediamo un limite massimo di 24 ore — concludono gli esponenti di Fratelli d'Italia — perché rappresenta un tempo congruo e tecnicamente accessibile per un'azienda strutturata. È l'ora di ripristinare il dovuto rispetto verso la cittadinanza di Massa.
Acqua, Fratelli d’Italia deposita mozione a Massa: “Basta sprechi. gaia ripari le perdite stradali entro 24 ore”. L'appello di Bruno Tenerani
Scritto da Redazione
Politica
08 Agosto 2026
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