«Riteniamo fondamentale ribadire un principio che dovrebbe essere indiscutibile in ogni democrazia: ogni cittadino ha il diritto di esprimere liberamente il proprio dissenso, manifestare le proprie opinioni e partecipare attivamente alla vita politica e civile del Paese. La protesta, quando si esprime nel rispetto delle persone e dei diritti altrui, rappresenta uno strumento essenziale di partecipazione democratica e non può essere trattata, per il solo fatto di esistere, come una violazione della legge o come un comportamento penalmente rilevante».La libertà di espressione, il diritto di manifestare e la libertà di organizzazione sono pilastri irrinunciabili del nostro ordinamento democratico. Non si tratta di concessioni, ma di diritti fondamentali che devono essere garantiti e tutelati, anche quando le opinioni espresse sono scomode, critiche o in contrasto con quelle di chi esercita il potere.«Ogni tentativo di restringere gli spazi di partecipazione, delegittimare il dissenso o scoraggiare la libera espressione delle idee deve suscitare una risposta ferma e consapevole da parte delle istituzioni e della società civile. Una democrazia è davvero solida quando sa ascoltare le voci critiche, non quando cerca di marginalizzarle o metterle a tacere».Per il Movimento 5 Stelle, partecipare alla vita democratica significa anche difendere il diritto di chi la pensa diversamente, riconoscendo nel confronto, nella pluralità delle idee e nella possibilità di manifestare pacificamente elementi essenziali della convivenza civile.«Per queste ragioni – conclude De Pasquale, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle – guardiamo con attenzione e sostegno alla mobilitazione del 14 ottobre a Massa. Difendere il diritto al dissenso significa difendere la Costituzione, la partecipazione e la qualità stessa della nostra democrazia. Su questi principi non possono esserci ambiguità: gli spazi democratici vanno tutelati e ogni loro possibile ridimensionamento deve essere affrontato con determinazione, responsabilità e una forte reazione civile».
Anche il Movimento 5 Stelle di Carrara aderisce allo sciopero indetto dalla Cgil in difesa della libertà di manifestare ( che nessuno ha negato) per il 14 ottobre
Scritto da Redazione
Politica
12 Ottobre 2026
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