A fine ottobre chiuderanno le nuove graduatorie per l'assegnazione degli alloggi pubblici ERP a Carrara e come Sinistra Italiana - AVS riteniamo doveroso che siano rese pubbliche alcune informazioni.Innanzitutto partiamo con una domanda molto semplice e legittima: quanti alloggi ERP ha reso disponibili ad oggi per essere assegnati nel nostro Comune? Visto il grande bisogno, quante famiglie possono sperare di ottenere un'abitazione? A noi non risulta disponibile un quadro pubblico, aggiornato, trasparente e facilmente consultabile del patrimonio ERP della città: quanti sono gli alloggi, quanti assegnati, quanti sfitti, quanti realmente disponibili e quanti necessitano di interventi? Quali le risorse previste? Stiamo parlando del patrimonio pubblico, del diritto fondamentale relativo all'abitare: i Comuni ed ERP Massa-Carrara devono rendere questi dati pubblici e comprensibili.
E non è un problema soltanto di trasparenza. I dati della Regione Toscana indicano che nel 2024 il LODE Massa-Carrara – la conferenza dei sindaci di tutti i Comuni della Provincia – che si occupa di gestire in forma associata l'edilizia residenziale pubblica, aveva circa il 16 per cento degli alloggi ERP sfitti, contro una media regionale di circa il 10 per cento. Un dato che impone di capire cosa stia succedendo comune per comune e quindi anche a Carrara.
Per questo servono risposte precise. Viviamo una fase storica in cui il problema dell'abitare esplode ovunque. In Italia siamo di fronte al totale fallimento delle politiche abitative del governo Meloni che, mentre promette a tutti aria fritta, in realtà azzera i fondi di sostegno all'affitto e per la morosità incolpevole e spalanca le porte ai fondi immobiliari privati. Di fronte a questa crisi, in una città come Carrara dove tante persone aspettano una casa, non possiamo accettare che il patrimonio pubblico rimanga inutilizzato senza sapere perché, per quanto tempo e con quali costi.
La casa è un diritto, l'ERP è patrimonio pubblico: trasparenza, manutenzione e assegnazioni devono essere una priorità. Dati chiari sono il punto di partenza per garantire trasparenza, tutelare il patrimonio pubblico e immaginare una politica dell'abitare in linea con i bisogni delle persone.