Associazione ARCA, in qualità di portavoce dei cittadini residenti in Viale Colombo e zone limitrofe a Marina di Carrara e associando la propria richiesta alle molte altre già in precedenza inviate, ha inviato al sindaco Serena Arrighi e alla comandante della polizia municipale Paola Micheletti una formale richiesta per l'istituzione di aree di sosta riservate ai residenti per il periodo estivo (giugno-settembre). “ L’ istanza – spiegano da associazione Arca - nasce dalla necessità di affrontare la cronica carenza di parcheggi, peraltro attualmente (e da molto) drasticamente peggiorata dalla concomitanza tra l'afflusso turistico stagionale e i cantieri di opere pubbliche aperti lungo l’asse viario. La richiesta trova fondamento sui poteri attribuiti al Sindaco dal Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). In particolare, l'Art. 50 riconosce al Sindaco la potestà di intervenire per superare situazioni di pregiudizio alla vivibilità urbana, con specifico riferimento alla tutela della tranquillità e del riposo dei residenti. Inoltre, l'Art. 54 consente l'adozione di provvedimenti urgenti per prevenire e contrastare situazioni di degrado che minacciano la sicurezza urbana e la coesione sociale. Sul piano tecnico-viabilistico, il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), all'Art. 7, comma 1, lett. d), conferisce ai Comuni la facoltà di riservare superfici alla sosta di categorie specifiche di veicoli, tra cui prioritariamente quelli dei residenti, per garantire un equilibrio tra le diverse esigenze di mobilità.
Si osserva che il comune di Carrara dispone già di un "Piano della Sosta" e di un sistema consolidato di gestione tramite la società Nausicaa S.p.A. Tale piano prevede esplicitamente il rilascio di contrassegni per residenti che autorizzano la sosta gratuita (solitamente limitata a un veicolo per nucleo familiare) all'interno delle Zone a Sosta Controllata (ZSC) e delle ZTL. Inoltre, la Delibera di Giunta n. 508 del 29/12/2025 ha già riconosciuto la necessità di mitigare i disagi derivanti dai lavori pubblici (come l'adeguamento del Canal del Rio), sospendendo i pagamenti o estendendo le deroghe per i residenti in varie piazze e strade del centro. Chiediamo che un analogo principio di equità e tutela venga applicato ai residenti di Marina di Carrara, anch'essi penalizzati da cantieri e pressione turistica. Si richiede pertanto che l'Amministrazione valuti con urgenza:
- L'individuazione e la riserva di stalli di sosta ai residenti di Viale Colombo e zone limitrofe, tramite apposita segnaletica, almeno per il periodo giugno-settembre.
- L'estensione del sistema di permessi gestito da Nausicaa S.p.A. a tale ambito, applicando il principio del primo contrassegno gratuito per nucleo familiare già vigente in altre zone della città.
- Il rafforzamento dei controlli per garantire il rispetto degli spazi riservati, a tutela della salute e della vivibilità dei cittadini (Art. 32 Cost.).
Come è evidente, non si tratta del banale problema di “dove mettere le auto”, ma di giustizia sociale. Il turismo non può portare ricchezza a spese dei diritti di chi vive qui: altrimenti si chiama sfruttamento. Ogni estate i residenti diventano ospiti, e peraltro maltrattati, nel posto dove pagano le tasse. Non mancano stalli: mancano misure strutturali di tutela. Migliaia di persone si arrangiano e subiscono in silenzio da anni”.








