La Croce della Brugiana rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del territorio massese. Dalla sua posizione domina la città e costituisce un punto di riferimento visibile da gran parte della costa.A proporre l'iniziativa sono Bruno Tenerani e Marco Guidi, Consiglieri Comunali di Massa, che chiedono all'Amministrazione comunale di valutare la possibilità di tornare ad illuminare la Croce della Brugiana.«Crediamo sia importante restituire alla Croce, anche nelle ore serali, quella visibilità che per molti anni l'ha caratterizzata – sottolineano Tenerani e Guidi –. Si tratta di un simbolo della nostra città e di un elemento importante del paesaggio massese».L'illuminazione della Croce rappresenta inoltre il recupero di una tradizione storica: in occasione della sua inaugurazione, nel 1957, era prevista l'illuminazione e negli anni successivi la struttura veniva illuminata con fari elettrici, risultando visibile anche da Marina di Massa.
Una soluzione moderna e sostenibile
La proposta guarda al futuro e punta su una soluzione tecnologicamente moderna e rispettosa dell'ambiente.«Oggi possiamo pensare a una soluzione completamente diversa rispetto al passato – spiegano Tenerani e Guidi – verificando la fattibilità di un impianto di illuminazione LED alimentato da pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo». L'energia necessaria per illuminare la Croce potrebbe quindi essere prodotta direttamente sul posto, riducendo i consumi e i costi di gestione. «Un sistema programmabile permetterebbe inoltre di stabilire gli orari di accensione e spegnimento, evitando sprechi e garantendo un'illuminazione adeguata nelle ore serali». «Un piccolo intervento dal grande valore simbolico». Per i due consiglieri comunali si tratta di un intervento che potrebbe avere un investimento contenuto rispetto ad altre opere pubbliche, ma un significativo valore per la comunità. «La Croce della Brugiana non è soltanto una struttura sulla vetta del monte – concludono Tenerani e Guidi –. È parte della storia, della memoria e del paesaggio di Massa. Riaccenderla significherebbe valorizzare un simbolo della nostra città attraverso una soluzione moderna, sostenibile e alimentata da energia rinnovabile».Per questo Bruno Tenerani e Marco Guidi chiedono all'Amministrazione comunale di avviare una verifica di fattibilità dell'intervento, valutando una soluzione basata su illuminazione LED, pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo. «La Croce della Brugiana può e deve tornare a illuminarsi e a essere nuovamente visibile dalla città nelle ore serali», concludono Tenerani e Guidi.








