Lo stadio dei marmi torna al centro del dibattito politico e sociale cittadino sulla fondamentale questione nell’accessibilità e dell'abbattimento delle barriere architettoniche. A far esplodere il caso è la forte protesta del tifoso Lanmarco Laquidara, che ha denunciato la pesante condizione vissuta dai sostenitori con disabilità: costretti anche quest'anno a seguire le partite all'interno del cosiddetto "pollaio", un recinto situato nei pressi della curva ospiti e soggetto agli insulti della tifoseria avversaria. Già nella scorsa stagione, a causa di problemi di sicurezza e visibilità, l'amministrazione Arrighi si era impegnata a realizzare un nuovo settore accessibile e una terrazza coperta sopra il tunnel degli spogliatoi, vicina alla curva nord, ma i lavori della nuova curva hanno costretto a posticipare l'opera, lasciando l'adeguamento ai 28 posti disabili previsti per legge ancora al palo.
Sulla vicenda e immediatamente intervenuto il dipartimento disabilità della federazione provinciale di Massa Carrara per fratelli d'Italia con un'interrogazione scritta firmata dalla responsabile Federica Fumanti, che accusa la giunta di scarso impegno sull'inclusione. «E’ diritto di ogni cittadino, comprese le persone diversamente abili, poter fruire in sicurezza e con dignità degli eventi sportività », incalza Fumanti, sottolineando come la disponibilità dei fondi non si sia tradotta in una rapida esecuzione dei cantieri, limitando fortemente il diritto alla partecipazione dei tifosi. Attraverso l'atto inviato alla sindaca e agli assessori competenti, il partito chiede di conoscere lo stato attuale dei lavori e il cronoprogramma per l'ultimazione, le motivazioni dei continui ritardi, le azioni urgenti da intraprendere per accelerare l'opera e la conferma che il progetto sia stato condiviso con le associazioni del territorio nel pieno rispetto delle normative vigenti. Si attende ora la risposta scritta in consiglio comunale.
Mattia Cardellini









