Il consigliere della lista Ferri, Filippo Mirabella, evidenzia l'ennesima incongruenza nei lavori alla scuola media Taliercio di Marina di Carrara: "L'ultimo step del Comune sulla scuola Taliercio sembra scritto al contrario. L'obiettivo dichiarato è garantire l'arrivo di banchi, sedie e cattedre in tempo utile per la prima campanella il 12 settembre. I nuovi arredi non saranno solo funzionali, ma anche ecologici. Si festeggia l'acquisto degli arredi, ma il vero problema rimane ancora aperto: sarà pronta la scuola che dovrebbe ospitarli? Il progetto PNRR prevedeva anche il finanziamento di 137.855 euro per la "Creazione di innovativi ambienti didattico-digitali funzionali all'apprendimento: acquisto arredi, attrezzature e servizi", inserito nella misura Scuola 4.0. In pratica non si tratta di semplici banchi, ma della trasformazione della scuola in un ambiente moderno con dotazioni digitali, arredi innovativi e tecnologie per la didattica del futuro. Ma la domanda è semplice: che fine ha fatto? E che senso ha parlare di arredi e laboratori se, da quanto risulta visibile, il cantiere appare ancora in fase di costruzione e non di rifiniture? La scuola Taliercio, lo ricordiamo, è stata demolita e doveva essere ricostruita all'interno della Missione 2 del PNRR "Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edificio", per un investimento di oltre 10 milioni di euro. Grande attenzione era stata data anche alla storica vocazione musicale della Taliercio: al piano terra un auditorium progettato acusticamente per le prove d'orchestra e i concerti, oltre a laboratori specialistici dedicati a scienze, arte, informatica e lingue. A che punto è la reale realizzazione di tutto questo? La giunta Arrighi e l'assessore Lorenzini, nel frattempo, hanno trasferito gli studenti nei moduli del Campo dei Pini, una soluzione provvisoria che è costata alla collettività oltre un milione e mezzo di euro. E qui entra in gioco il PNRR: le linee guida emanate per la chiusura degli interventi stabiliscono che il 30 giugno 2026 è il termine ultimo entro il quale i lavori devono essere ultimati e certificati, affinché possano essere rendicontati secondo le regole europee. Non si tratta di una data simbolica, ma di una scadenza precisa che riguarda opere, certificazioni e responsabilità amministrative. Per questo l'enfasi con cui viene annunciato l'acquisto dei banchi appare fuori luogo. I cittadini non chiedono fotografie degli arredi, ma certezze sullo stato del cantiere. Dove saranno collocati quei banchi? Quando i ragazzi lasceranno i moduli provvisori? Il cronoprogramma è ancora davvero compatibile con le scadenze del PNRR? E soprattutto: se il 30 giugno dovesse arrivare senza la conclusione certificata dei lavori, quali saranno le conseguenze per Carrara e chi ne risponderà davanti ai cittadini? Una scuola si costruisce con i fatti, non con i comunicati stampa. E oggi, più che celebrare i mobili acquistati, l'amministrazione dovrebbe spiegare ai cittadini quando potranno finalmente vedere completata l'opera che era stata promessa".
Carrara - Arrivano i banchi per la Taliercio, ma la costruzione della scuola non è terminata: la critica del consigliere Mirabella
Scritto da Redazione
Politica
09 Giugno 2026
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