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Scritto da Redazione
Politica
26 Agosto 2025

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Torna alla ribalta il già segnalato caso di una coppia di extracomunitari con comportamenti minacciosi e vessatori nei confronti dei vicini, residenti nelle case popolari di Via Ordonez, colpiti da un’ordinanza di sgombero mai eseguita,  che sarebbero all’origine del fatto che  buona parte dei residenti nello stesso blocco  sia stata costretta a lasciare le proprie abitazioni. A ricordare la vicenda è il consigliere dell’opposizone Massimiliano Bernadi che spiega: “Nel 2023, dopo mesi di segnalazioni dei comportamenti scorretti della coppia extracomunitaria da parte degli inquilini delle case popolari di via Ordonez, la dirigente comunale Barbara Tedeschi aveva emesso un’ordinanza di sgombero. Tuttavia, a distanza di oltre un anno, lo sgombero non è mai stato eseguito. Anzi, la situazione si è ulteriormente deteriorata: molti residenti, esasperati e spaventati, hanno deciso di lasciare le loro abitazioni. Ad oggi, tre alloggi risultano vuoti, e nessuno accetta di occuparli per timore di finire nel mirino della stessa coppia. È rimasta una sola residente: un’anziana, attualmente in una situazione di forte vulnerabilità. Tra ricorsi e rinvii, la vicenda è bloccata nei tribunali e nessuno fa niente. Dopo l’ordinanza, la donna intestataria dell’alloggio aveva presentato un ricorso d’urgenza (ex art. 700 c.p.c.), ma il giudice, dopo aver valutato le controdeduzioni dell’avvocatura del comune, aveva dato ragione all’amministrazione. La coppia, però, ha successivamente presentato reclamo e, in attesa della decisione definitiva del Tribunale, la loro presenza nell’immobile è  continuata. Le responsabilità politiche di questa situazione sono enormi. A far discutere infatti è anche la gestione dell’assessorato alla casa, guidato da Roberta Crudeli, per non aver trovato una soluzione concreta a una situazione che oggi rappresenta non solo un caso amministrativo, ma un problema sociale grave. Il mancato intervento ha portato allo svuotamento di parte dell’edificio e ha lasciato una cittadina anziana in condizioni che molti definiscono inaccettabili. I residenti del quartiere e alcune associazioni denunciano una gestione inefficace e chiedono un intervento immediato. Intanto, l’immobile resta in uno stato di paralisi, simbolo di un fallimento istituzionale che continua a pesare su chi è rimasto”.

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