Profondo cordoglio e sgomento attraversano la città dopo la tragica morte di Giacomo Bongiorni, vittima di una violenza definita da molti “brutale e inaccettabile”. Un episodio che, secondo quanto sottolineato, non rappresenta soltanto una tragedia personale, ma una ferita che colpisce l’intera comunità massese. A esprimere vicinanza è Confimpresa Massa Carrara, che in una nota parla di “un dolore immenso che coinvolge tutta la comunità” e si stringe attorno alla famiglia del giovane, agli amici e a tutti coloro che oggi piangono la sua scomparsa.“Di fronte a una perdita così drammatica – si legge – restano il rispetto, il silenzio e la vicinanza concreta a chi sta soffrendo”, ma allo stesso tempo emerge con forza la richiesta di una presa di posizione netta: “serve una condanna ferma, senza giustificazioni, perché non è più possibile restare indifferenti”.Nelle parole dell’associazione si riflettono sentimenti condivisi da tutta la città: rabbia e sconforto, che uniscono una comunità profondamente colpita. “Quando si spegne una vita in questo modo – viene sottolineato – ne risente tutta la collettività: è Massa intera a essere ferita”.Non manca, inoltre, il richiamo alle numerose segnalazioni già fatte in passato dall’associazione, riportando l’attenzione anche sul tema della prevenzione e della sicurezza. Un dolore collettivo che oggi chiede unità: l’invito è a restare uniti per contrastare ogni forma di violenza e per difendere il valore della vita e della convivenza civile.
Massa, cordoglio e rabbia per la morte di Giacomo Bongiorni: “Una ferita per tutta la comunità” il commento di Confimpresa
Scritto da Redazione
Politica
15 Aprile 2026
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