Ancora una rapina ad Avenza. Ancora una volta cittadini e attività commerciali devono fare i conti con una situazione che non può più essere liquidata come una semplice sequenza di episodi isolati.Fratelli d'Italia torna a chiedere con forza una risposta all'Amministrazione comunale: quando arriverà finalmente il presidio della Polizia Municipale all'ex deposito Cat?Lo chiediamo da tempo. Lo chiedono soprattutto i cittadini e commercianti di Avenza, che hanno diritto a sentirsi sicuri nel proprio quartiere.Eppure, nonostante 900 mila euro di finanziamento ottenuti attraverso il Bando Periferie, grazie al lavoro portato avanti dal dottor Villani, responsabile nazionale del bando delle periferie,quell'intervento continua a rimanere impantanato nei ritardi dell'Amministrazione.
È questa la concretezza di cui parla la Giunta?
Perché mentre l'Amministrazione presenta progetti, master plan e visioni della Carrara del futuro, nel frattempo nel presente ci sono cittadini che chiedono semplicemente più sicurezza e una maggiore presenza sul territorio.Avenza non può essere ricordata dall'Amministrazione soltanto quando servono voti o quando bisogna raccontare nuovi progetti.
Avenza merita attenzione oggi. Non domani.
Il presidio della Polizia Municipale all'ex CAT non può più essere l'ennesima promessa da rinviare. Se le risorse sono state stanziate, l'Amministrazione deve spiegare ai cittadini perché dopo tutto questo tempo il presidio non sia ancora operativo e quali siano le responsabilità dei ritardi. La sicurezza non si fa con i rendering, con gli annunci o con le conferenze stampa.La sicurezza si fa stando sul territorio, prevenendo, controllando e dando ai cittadini la percezione concreta che le istituzioni ci sono.Dopo l'ennesima rapina in via Sforza, Fratelli d'Italia alza ancora una volta la voce.Basta con la politica delle favole. Basta con i progetti eternamente annunciati. Avenza non ha bisogno di altre promesse: ha bisogno di decoro e sicurezza .I finanziamenti ci sono. Il luogo è stato individuato. Le esigenze dei cittadini sono evidenti.Ora manca soltanto una cosa: la volontà di fare.E su questo, l'Amministrazione non può più perdere tempo., quell'intervento continua a rimanere impantanato nei molteplici ritardi dell'Amministrazione.









