CNA Massa Carrara conferma la propria attenzione continua e puntuale sul tema dell'erosione costiera, una criticità che da anni interessa il nostro territorio e che incide in maniera significativa sia sulle imprese balneari che sull'intero sistema economico locale. Su iniziativa del Consigliere regionale Gianni Lorenzetti, venerdì 20 Febbraio si è svolto un primo momento di confronto: un'occasione importante per fare un punto aggiornato sulla situazione e sulle prospettive di intervento. L'incontro si è svolto alla foce del Magliano e successivamente a Villa Cuturi, alla presenza dell'Assessore regionale Davide Barontini, delle associazioni di categoria e dei consorzi.Per la CNA erano presenti il Presidente di CNA Balneari Massa Carrara Giacomo Dormio e il referente sindacale Giacomo Cucurnia. Dal confronto è emersa una consapevolezza condivisa sulla gravità della situazione, ma anche l'assenza, al momento, di una pianificazione strutturale capace di mitigare in modo definitivo il fenomeno. Attualmente si continua a intervenire prevalentemente con ripascimenti, soluzioni temporanee che consentono di garantire la stagione balneare, ma che non rappresentano una risposta risolutiva. Come sottolineato da Giacomo Dormio, si tratta di interventi che impegnano risorse finanziarie rilevanti senza affrontare in modo strutturale il problema. "È tempo di avviare una programmazione seria e di lungo periodo, analizzando ciò che ha funzionato e ciò che invece non ha prodotto risultati concreti".Tra le questioni da approfondire vi è l'impossibilità di utilizzare la sabbia del Porto di Marina di Carrara a causa dello sforamento di due parametri rispetto alla tabella nazionale, pur trattandosi di valori naturali. Un tema che richiede assolutamente un confronto istituzionale, coinvolgendo Regione Toscana e Regione Liguria, e ampliandolo a livello nazionale per individuare soluzioni condivise. Proprio in questa direzione, una delegazione di CNA Massa Carrara guidata dal Presidente Aldo Davide Brizzi e dal Vicepresidente Enrico Mallegni, ha organizzato un incontro con il Consigliere regionale Marco Guidi per approfondire ulteriormente la problematica e coinvolgere tutti i riferimenti istituzionali utili al territorio e alle imprese (come già annunciato fin dalle recenti nomine regionali).Durante l'incontro sono emersi spunti interessanti, in particolare sul tema del ripascimento e sulla necessità di mettere a sistema un problema che riguarda anche il porto di Viareggio. Tra le ipotesi discusse, si è valutata la possibilità di utilizzare sabbia proveniente da Viareggio tramite draga, riducendo il trasferimento di materiale da altre aree e contenendo costi e complessità operative.
È stata inoltre evidenziata la valenza della scogliera sommersa "soffolta" realizzata a sud della foce del Frigido (per un surplus di materiale derivante dall'allungamento del pennello), che ha prodotto risultati positivi e che potrebbe rappresentare un modello da valorizzare e integrare in una strategia più ampia di difesa costiera.
Il Presidente di CNA Massa Carrara ha ribadito la piena disponibilità dell'Associazione a partecipare attivamente a tutti i percorsi istituzionali finalizzati all'individuazione di soluzioni strutturali e durature. "CNA è pronta a favorire un nuovo momento di confronto con i consiglieri regionali per pianificare insieme una linea comune, nell'interesse del territorio, delle imprese e della tutela della costa" ha dichiarato Davide Aldo Brizzi.
L'obiettivo è chiaro: superare la logica dell'emergenza e costruire, con responsabilità e collaborazione tra enti, una strategia strutturale capace di garantire stabilità ambientale ed economica nel medio-lungo periodo.