Come EUROPA VERDE – VERDI dell'Alleanza Verdi Sinistra di Massa consideriamo urgente e necessario avviare un percorso finalizzato a realizzare l'unità delle forze politiche e sociali all'opposizione dell'attuale amministrazione cittadina. Questa unità per "Massa 2028" non è solo una necessità elettorale, ma un dovere civile verso una città che richiede una svolta radicale dopo dieci anni di "malgoverno" delle destre. Il primo passo fondamentale da condividere è quello del riconoscersi e del ritrovarsi nella costruzione di un programma comune, plurale e partecipato. Serve una rinnovata visione di città che metta al centro la sostenibilità ambientale, la giustizia sociale, la cultura, la qualità del lavoro e l'efficienza e la fruibilità dei servizi pubblici, elementi imprescindibili di un progetto concreto di rigenerazione urbana. Solo partendo da un'ampia discussione programmatica, che coinvolga partiti, movimenti civici e forze sociali, è possibile costruire un'alternativa solida e credibile. In questo contesto, le elezioni Primarie proposte dal Partito Democratico massese per la scelta del candidato o della candidata a Sindaco rappresentano uno strumento valido per dar forza a questo progetto perché, dentro regole che garantiscano la massima trasparenza e la più ampia partecipazione, offrono vantaggi strategici a tutte le componenti della futura alleanza di governo. Con Primarie "aperte" anche alle forze sociali, il candidato o la candidata non sarà il frutto di accordi di vertice tra i partiti, ma l'espressione autentica della volontà dei cittadini e delle cittadine. Le Primarie così immaginate e proposte riaccendono la voglia di partecipare attivamente creando un clima di sfida propositiva. Le Primarie così immaginate e proposte permettono a sensibilità diverse di misurarsi e convergere su un programma e una leadership condivisi. Inoltre, puntando da subito sul necessario confronto programmatico fondato sulla pari dignità e sull'ascolto reciproco, riusciremmo non solo a coinvolgere la cittadinanza sulla scelta di un candidato o di una candidata Sindaco, ma romperemmo quel muro di rassegnazione, di lontananza e di disaffezione contrastando con efficacia il fenomeno dell'astensionismo, che pure ci ha riguardato e penalizzato in questi ultimi anni. Partecipare uniti a questo percorso significa smettere di ridurci ad una semplice sommatoria di sigle per diventare un'unica reale e vincente alternativa di governo. Superare le incomprensioni e le divisioni del passato attraverso il confronto programmatico è l'unica via per restituire alla nostra città quel "governo del cambiamento" che onori e ravvivi le sue fondamenta democratiche nate dalla Resistenza antifascista e che costruisca, finalmente, il futuro che Massa merita.