Sulla vertenza TISG non possiamo più assistere a polemiche, scontri e prese di posizione che hanno ormai, a noi appare evidente, assunto una natura personale per entrambe le parti. È un atteggiamento che non aiuta nessuno e che rischia di far perdere la bussola nella gestione di una vicenda tanto delicata quanto decisiva per il futuro dei lavoratori e del cantiere. La nostra priorità è chiara: tutelare l’occupazione, diretta e dell’indotto; salvaguardare le professionalità; lavorare per il rilancio del cantiere, evitando qualsiasi ipotesi di spezzatino, che sancirebbe la sua fine così come lo conosciamo e che dobbiamo scongiurare. Esiste una gara, ci sono importanti manifestazioni di interesse: non abbiamo mai dubitato che sarebbero arrivate. Il cantiere è un patrimonio appetibile e proprio per questo, occorre individuare la soluzione migliore, quella più solida e coerente con la prospettiva industriale che vogliamo preservare. In questa fase, il lavoro dei commissari nominati dal tribunale è di importanza fondamentale. Hanno ben chiaro quali siano le priorità sindacali: le abbiamo rappresentate con nettezza in tutti gli incontri in cui erano presenti. Siamo certi che tali priorità costituiranno per loro un punto di riferimento essenziale nell’assunzione delle decisioni di loro competenza. I lavoratori hanno il diritto di essere tutelati e di tornare ad avere prospettive chiare per sé e per le proprie famiglie. Non hanno bisogno di assistere a sterili scontri personali che nulla aggiungono alla soluzione positiva della vertenza. Il comunicato della RSU relativo all’accordo sul contratto di solidarietà va esattamente in questa direzione: informare i lavoratori su quanto sta accadendo, chiarire anche gli aspetti tecnici in modo che si comprenda anche nei dettagli ciò che sta accadendo, quali sono i punti di avanzamento e quali le criticità. Serve responsabilità, serve unità, serve concentrazione sugli obiettivi veri.
È questo il compito che, come Fim Cisl e Uilm Uil, continueremo a svolgere con determinazione.
Fim Cisl e Uilm Uil, infine, ritengono doveroso sottolineare la bontà dell'operato delle proprie RSU, la correttezza dei loro comportamenti e l'impegno da esse profuso in questi mesi di estrema difficoltà.









