Massa, 8 settembre 2026 — Il Cocktail Fest sceglie Massa per concludere la propria edizione 2026, città che per la prima volta entra nel tour itinerante dedicato alla mixology contemporanea, con il Patrocinio del Comune di Massa. Dall'11 al 13 settembre, il centro storico massese si trasformerà in un percorso diffuso tra locali, degustazioni e appuntamenti speciali, confermando il format che negli anni ha reso il festival un punto di riferimento per appassionati, operatori del settore e pubblico curioso. Anche per questa tappa il tema resta "Local Culture", filo conduttore dell'intera edizione 2026: un invito ai bartender, a raccontare il proprio territorio attraverso la miscelazione, trasformando ingredienti, memorie e tradizioni locali in proposte originali e riconoscibili. A Massa questo approccio si traduce in una carta di cocktail che pesca a piene mani dall'identità cittadina, dalle Alpi Apuane al mare, passando per i prodotti e le storie del territorio. «Sono davvero emozionato di portare per la prima volta il Cocktail Fest a Massa» dichiara Francesco Valletta, fondatore della manifestazione e organizzatore insieme all’agenzia Kreativlab di Sarzana e Associazione Culturale “Cult”. «Chiudere un’edizione di successo in questa città, con un tema che si presta perfettamente a raccontare un territorio così ricco di storia e sapori, è per noi motivo di grande soddisfazione. Sono curioso di scoprire quale cocktail il pubblico deciderà di premiare: ogni edizione ci ha sempre riservato sorprese, e sono certo che anche a Massa non mancheranno». «Siamo felici che Massa sia stata scelta per la prima volta come tappa del Cocktail Fest – dichiara Francesco Persiani, sindaco di Massa - . Portare nel nostro centro storico una manifestazione capace di unire intrattenimento, promozione del territorio e valorizzazione delle attività significa continuare a investire sulla vitalità della città. Il tema della “Cultura Locale”, inoltre, si sposa perfettamente con la nostra identità e offre un'occasione originale per raccontare Massa attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e il legame tra mare, Apuane e centro storico. Vogliamo una città viva, attrattiva e capace di rinnovarsi, valorizzando al tempo stesso ciò che la rende unica».«Abbiamo voluto portare il Cocktail Fest a Massa perché crediamo che iniziative di questo tipo possano contribuire concretamente a rivitalizzare il centro storico, creando movimento, occasioni di incontro e nuove opportunità per le attività commerciali – dichiara Andrea Cella, vicesindaco di Massa - Per tre giorni nove locali saranno coinvolti in un percorso diffuso che permetterà di vivere il centro in maniera diversa, attraverso cocktail, degustazioni, ospiti, workshop e appuntamenti culturali. Non sarà quindi soltanto un evento dedicato alla mixology, ma un'occasione per scoprire i nostri locali, le nostre attività e alcuni luoghi e tradizioni della città. È proprio questa capacità di mettere insieme intrattenimento, commercio, cultura e promozione del territorio che vogliamo sostenere».
Come funziona
Il festival si vive con un biglietto acquistabile al prezzo di 20€ davanti al Duomo di Massa, punto di riferimento della manifestazione dall'11 al 13 settembre, dalle 18.00 a mezzanotte. Il ticket dà diritto a 10 assaggi da consumare nei locali aderenti nell’arco dei 3 giorni. Basterà mostrare il ticket al bancone per ricevere un assaggio da circa 3 cl di ciascun signature cocktail. Il biglietto resta valido per l'intera durata del festival: chi non completa il tour in una sola serata può proseguire la degustazione nei giorni successivi, senza alcun vincolo di tempo. Ai workshop in programma, si può inoltre partecipare gratuitamente.
La giuria
Come nelle altre tappe del tour, anche a Massa i cocktail in gara saranno valutati dal voto diretto del pubblico e da una giuria esperti che per questa tappa sarà composta da Michele Venturini, direttore tecnico del Cocktail Fest, Marco Graziano, esperto di rum e fondatore di Leviedelrum, e Giacomo Ricciardi, vincitore del Cocktail Fest Sarzana 2026.
Guest ed eventi
Il programma della tappa massese si apre venerdì 11 settembre con la guest night di Tommaso Ciardi, barman Taffy’s Sarzana, ospite presso La Bodeguita dalle 18.00 a mezzanotte, sponsorizzata da Amaro Mancini. La stessa sera, alle 21.30 davanti al Duomo di Massa, è in programma una degustazione di rum guidata da Marco Graziano, fondatore di Leviedelrum e uno dei maggiori esperti italiani della categoria.
Sabato 12 settembre sarà la volta della guest night di Alberto Borro, dal Retro di Savona, ospite di Duomo34 dalle 20.00 a mezzanotte, con il sostegno di Bitter Fusetti. Sempre sabato, alle 21.30 davanti al Duomo, Michele Venturini, direttore tecnico del Cocktail Fest, terrà il workshop "Art of Hospitality", appuntamento dedicato a chi vuole avvicinarsi in modo diretto e pratico al mondo della miscelazione. Ospite internazionale il bar manager Vincenzo Favatà, dal Cahoots di Londra.
Lungo il percorso del festival sarà possibile scoprire anche alcune proposte culinarie tipiche del territorio, grazie a una selezione di ristoranti segnalati ai partecipanti. Un modo per abbinare alla scoperta della mixology anche un assaggio della cucina locale.
I locali e le storie nel bicchiere
Partecipano alla tappa massese nove locali del centro storico: La Taberna, Hermès, Omero, Mirage, Malto Pub, Bodeguita, Velluto, Duomo34 e 50 Sfumature di Vino. Ogni bar ha ideato una propria interpretazione del tema Local Culture, con un cocktail alcolico e la relativa versione analcolica, trasformando ricordi personali e tradizioni gastronomiche in proposte di miscelazione originali.
Tra gli ingredienti più particolari spiccano un bitter infuso ai porcini, simbolo dei boschi apuani, uno sciroppo homemade ispirato alla Torta di Riso Massese, una focaccia con l'uva reinterpretata in chiave liquida e una riduzione di vino rosso delle colline del Candia. Non mancano richiami più gastronomici, come una schiuma di vino rosso e pesca legata alla tradizione estiva locale e una rilettura analcolica del tordello massese, uno dei piatti più rappresentativi della cucina del territorio.
Un tuffo nel centro storico tra cantine e fontane
Ad arricchire il weekend contribuisce anche "Massa nel bicchiere: tra cantine, botteghe e fontane", la passeggiata narrata organizzata in occasione del Cocktail Fest dal Centro Commerciale Naturale Massa da Vivere. Il tour, gratuito e in programma venerdì 11 settembre alle 21.15 con partenza da Piazza del Teatro, ideato e condotto dalla guida e storica Antonella Aurora Manfredi, ripercorrerà i luoghi delle antiche mescite, cantine e botteghe di liquori che animavano il centro storico, toccando Piazza Martana, Piazza Conca, Piazza Portone e Piazza degli Aranci, con racconti dedicati anche a Borgo del Ponte e allo storico legame tra l'Osteria Milani e Giovanni Pascoli.
«Da molti anni il nostro Centro Commerciale Naturale organizza passeggiate con narrazione gratuite per far conoscere le bellezze della città, ma in occasione del Cocktail Fest abbiamo deciso di proporne una ancora più originale» ha dichiarato Elisabetta Zanetti, presidente del Centro Commerciale Naturale Massa da Vivere. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, i negozi del centro dedicheranno le proprie vetrine al tema del festival, contribuendo a diffondere l'atmosfera di festa in tutta la città.
Sostenibilità e partner
Cocktail Fest conferma anche per Massa la propria vocazione green con “Sips for the City”, il progetto realizzato in collaborazione con Legambiente. Per ogni bicchierino di carta riciclato negli appositi contenitori, l’organizzazione devolverà 0,05 euro ai circoli locali di Legambiente, e al termine della tappa il fondo raccolto sarà reso pubblico e trasformato in un’azione concreta di pulizia del territorio, documentata sui canali ufficiali del festival
Il programma completo della tappa massese, integrato con le iniziative promosse da Visit Massa, sarà comunicato nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali del festival.
Biglietti in prevendita su www.cocktailfest.it
Accrediti stampa e informazioni:
Cocktail Fest è un marchio registrato UIBM n° 302019000033282









