Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dalla FIT-CISL Massa Carrara Toscana Nord.
«In merito all’articolo recentemente pubblicato sulla stampa sul servizio di raccolta rifiuti a Carrara e, soprattutto, all’attacco personale rivolto dal Consigliere Comunale Filippo Mirabella al dipendente di RetiAmbiente Carrara M. L., la FIT-CISL interviene con fermezza per ristabilire la verità e difendere senza tentennamenti la dignità dei lavoratori.
Riteniamo gravissimo che nella dialettica politica si scelga deliberatamente di colpire un singolo operatore, un dipendente con livello retributivo medio basso, esponendolo alla gogna pubblica con accuse che riteniamo false, infondate e formulate con toni intimidatori. La politica non può trasformare un lavoratore in un bersaglio per alimentare polemiche. Le questioni organizzative si discutono nelle sedi competenti, non si scaricano su chi svolge con onestà il proprio lavoro. Attaccare un’azienda o i suoi vertici è un conto; mettere alla berlina un semplice dipendente con nome e cognome è un atto inaccettabile e irresponsabile.
I fatti, peraltro a quanto ci risulta, sono ben lontani da ciò che ha raccontato il Consigliere Comunale di Carrara Mirabella; il dipendente non ha alcun potere sanzionatorio; non può elevare multe, non compila verbali e non è incaricato di individuare “colpevoli facili”. Svolge semplicemente le sue mansioni: verifica quotidianamente il contesto ambientale, informa i cittadini e, quando necessario, segnala eventuali irregolarità alle autorità competenti. Nulla di più, nulla di meno. Nessuna persecuzione, nessun abuso, solo lavoro quotidiano e trasparente a servizio della collettività.
Affermare poi che il dipendente ha partecipato a “concorsi pilotati”; è un’accusa di estrema gravità che lo stesso Mirabella dovrebbe assumersi la responsabilità di dimostrarlo nelle sedi opportune e non sulla stampa tanto per fare audience.
Riteniamo altrettanto grave diffondere pubblicamente informazioni distorte che mettono a rischio la sicurezza, la serenità e l’onorabilità di un lavoratore e dei lavoratori tutti. Ruoli e responsabilità devono essere gestiti tra azienda, sindacati e istituzioni, non strumentalizzati per creare caos mediatico o costruirsi visibilità politica.
La FIT-CISL esprime piena solidarietà al dipendente M. L. e a tutto il personale di RetiAmbiente Carrara, che ogni giorno garantisce un servizio pubblico indispensabile con estrema professionalità. Pretendiamo rispetto per chi lavora e pretendiamo che il confronto pubblico si basi sui fatti, non su insinuazioni e attacchi personali a semplici dipendenti che non hanno nessun ruolo apicale.
La dignità e il rispetto dei lavoratori non può essere terreno di scambio nella disputa politica. Come sindacato difendiamo chi opera sul territorio e, su questo, non arretreremo di un millimetro».









