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Scritto da Redazione
Politica
11 Febbraio 2020

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Il comunicato apparso su social e sui mezzi di stampa, firmato da diverse sigle della sinistra massese tra cui la Casa rossa, l'Associazione 31 settembre e il partito di Rifondazione Comunista ha suscitato rabbia e indignazione nel coordinamento comunale di Fratelli d’Italia perché fondato sull’ostinata negazione o  giustificazione della tragedia delle foibe, e sulla messa in dubbio dell'episodio che ha visto la morte della giovane Norma Cosetto. "Tutto questo è inaccettabile – hanno detto Marco Guidi e Alessandro Amorese di Fratelli d’Italia - perché ancora una volta una parte della sinistra   tenta, con ricostruzioni negazioniste,  di infangare il ricordo e la tragedia delle foibe.  Norma Cosetto, una ragazza di 20 anni barbaramente trucidata dai partigiani di Tito, rappresenta  il simbolo più chiaro ed evidente dei tremendi fatti che colpirono le popolazioni italiane in quei giorni; circostanza confermata anche dalla consegna della medaglia d'oro al valore civile alla memoria a lei dedicata nel 2005 dal Presidente della Repubblica. Negare o gettare dubbi sulla tragedia delle Foibe e sulla figura di Norma Cosetto, significa compiere un grave atto negazionismo.Per questo motivi, Fratelli d'Italia presenterà nella giornata di domani un  esposto alla magistratura perché si verifichi le condotte dei firmatari del comunicato negazionista.  È bene ricordare a tutti che l’inasprimento della Legge Mancino voluto dal Parlamento nel 2016, prevede da 2 a 6 anni di reclusione nei casi in cui “la propaganda, l’istigazione e l’incitamento si fondino in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra”. La tragedia delle Foibe fu un vero e proprio genocidio contro il popolo italiano. Credo che tutte le forze che siedono in consiglio comunale  debbano condannare tali parole e prendere le distanze da chi, ancora oggi, continua a negare o cerca di riscrivere la  tragedia delle Foibe, infangando anche la memoria della giovane Norma Cosetto, a cui proprio l' amministrazione comunale ha voluto  dedicare la mostra allestita al primo piano del palazzo comunale. “.

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