Il consigliere della lista Ferri Filippo Mirabella critica le dichiarazione del consigliere regionale Gianni Lorenzetti sulla questione delle case al Murlungo di Avenza: "Il tentativo di Lorenzetti sul caso Murlungo in difesa della scelta dell'Amministrazione Arrighi merita qualche precisazione.Le ultime dichiarazioni del consigliere regionale del PD Gianni Lorenzetti sul progetto dei 28 alloggi popolari al Murlungo sono l'ennesimo capolavoro di equilibrismo politico. Davanti alla legittima preoccupazione dei residenti, alle proteste dei comitati e delle opposizioni, il PD prova a correre ai ripari con una tardiva operazione di rassicurazione. Lorenzetti cerca di tranquillizzare tutti dicendo che la Regione non ha bloccato nulla, ma ha solo chiesto "una nuova indagine di caratterizzazione". Tradotto dal politichese: la richiesta della Regione indica che sull'area esistono ancora aspetti che meritano attenzione.Nonostante ciò, il PD locale continua a sostenere la scelta dell'amministrazione Arrighi sminuendo le preoccupazioni dei cittadini.Riteniamo estremamente imprudente procedere con nuove edificazioni in un'area interessata da storiche problematiche ambientali legate alla presenza di cromo esavalente. Non stiamo parlando di un prato qualsiasi. Il Murlungo è un'ex area SIN/SIR (Sito di Interesse Nazionale/Regionale) situata a ridosso della ex Ferroleghe. Parliamo di dati storici e documentati: le indagini sulla falda acquifera effettuate a partire dagli anni '90 hanno registrato la presenza di cromo esavalente in questa zona, sostanza riconosciuta come cancerogena per l'uomo. Inoltre, i dati ufficiali disponibili evidenziano che le bonifiche dell'intera area SIN risulterebbero ancora largamente incomplete.I cittadini e il Comitato "Si-Resiste", scesi nuovamente in piazza recentemente con l'ennesima protesta, esprimono forti preoccupazioni per una possibile contaminazione da cromo esavalente nelle acque sotterranee. Riteniamo che le affermazioni di Lorenzetti secondo cui "completate le analisi non dovrebbero esserci problemi e non servirà la bonifica" siano premature finché tutti gli approfondimenti richiesti non saranno completati.Quando è in gioco la salute pubblica deve prevalere il principio di massima precauzione. Un'area con queste caratteristiche va bonificata radicalmente, e l'iter di 'caratterizzazione' non può essere utilizzato per giustificare decisioni già assunte e avviare i cantieri.In più gli alloggi sarebbero isolati e senza servizi: una vera ghettizzazione. Oltre all eventuale rischio ambientale, la scelta della Giunta Arrighi rappresenta una scelta con pesanti ricadute sociali. Costruire una palazzina di 7 piani per 28 famiglie in una zona industriale significa compiere una scelta urbanistica profondamente sbagliata e ignorare le caratteristiche del territorio. Quell'area è totalmente priva di servizi primari: infatti non ci sono negozi di vicinato, mancano gli sportelli pubblici e il trasporto pubblico è quasi inesistente. Come se non bastasse, persino la società GAIA ha dovuto sollevare perplessità tecniche per la fornitura dell'acqua, costringendo a inserire nel progetto pompe di risalita e autoclavi. Stiamo creando un quartiere dormitorio isolato dai servizi, dove i futuri inquilini saranno, a parere di molti, cittadini di serie B, privati dei diritti minimi di vivibilità?Se è questa la decisione il Consigliere regionale Lorenzetti lo dica chiaro e forte.La domanda a questo punto è la seguente: perché scegliere il Murlungo, area da anni al centro di criticità ambientali, quando esisteva già un'alternativa pronta e inserita in un contesto urbano consolidato?Il progetto originario (della giunta De Pasquale) prevedeva la realizzazione degli alloggi sociali presso l'Ex Colonia Vercelli di Marina. Quella è un'area salubre, vicina al mare, inserita in un contesto urbano già servito e dignitoso. Il Sindaco Arrighi invece e non abbiamo ancora capito il perché, ha voluto caparbiamente cambiare la destinazione d'uso, spostando tutto al Murlungo e innescando un corto circuito persino dentro al suo stesso partito. Ricordiamo bene quando lo stesso PD di Carrara, per voce dell'allora capogruppo (oggi assessore) Gianmaria Nardi, disse chiaramente "no" al Murlungo. Oggi assistiamo ad un PD che, pur di difendere l'operato della Giunta Arrighi, rinnega le critiche che esso stesso aveva formulato contro il progetto.La nostra proposta oggi è stop al Murlungo! La Lista Ferri non farà un passo indietro e continuerà a lottare al fianco dei cittadini e del comitato "Si-Resiste". Non si tratta di essere contrari alle case popolari, di cui Carrara ha enorme bisogno, ma di essere contrari a dove e come si vogliono fare.Chiediamo ufficialmente alla Giunta Arrighi di fermarsi prima della conferenza dei servizi di luglio, e si blocchi questo progetto al Murlungo, fortemente contestato da cittadini e comitati. I cittadini hanno diritto a una casa dignitosa e sicura, inserita in un contesto adeguato e non in contesti individuati sulla base di valutazioni che riteniamo più politiche che urbanistiche".
Il consigliere regionale Lorenzetti difende il progetto del Murlungo per sostenere l'amministrazione Arrighi: la critica del consigliere Filippo Mirabella
Scritto da Redazione
Politica
24 Giugno 2026
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