Nell'ambito del tour toscano sul referendum sulla giustizia, che vede la Lega Toscana impegnata con oltre 130 gazebo su tutto il territorio regionale, il deputato della Lega Andrea Barabotti ha partecipato al gazebo organizzato a Massa, in provincia di Massa-Carrara, per incontrare i cittadini e sostenere le ragioni del SÌ. «Il referendum sulla giustizia è una sfida di civiltà per un'Italia che guarda al futuro» – ha dichiarato Barabotti – «Sosteniamo il SÌ perché significa una giustizia più efficiente, con un giudice davvero terzo e una magistratura libera dalle logiche di corrente che negli ultimi anni hanno minato la fiducia dei cittadini. È una riforma che punta sul merito, sulla responsabilità e sulla trasparenza. Dare certezza al sistema giudiziario significa difendere il nostro modello di libertà e rendere l'Italia più moderna, più credibile e anche più pronta alle sfide globali».
Nel corso della giornata, il parlamentare ha sottolineato anche l'impegno del partito sul territorio: «In tutta la provincia di Massa Carrara la Lega è scesa in piazza con decine e decine di gazebo per incontrare i cittadini e spiegare nel merito le ragioni del SÌ. È un lavoro importante di presenza nelle piazze e nelle comunità locali, perché su un tema fondamentale come la giustizia è giusto confrontarsi direttamente con le persone» .Infine l'appello alla partecipazione al voto: "In questo referendum non c'è quorum: ogni voto conta e ciascun cittadino può fare la differenza. Partecipare significa contribuire a costruire una giustizia più giusta, più efficiente e più credibile per il nostro Paese". "La Lega sta sostenendo le ragioni del sì al referendum con decine e decine di gazebo organizzati dai nostri militanti e dalle nostre delegazioni territoriali. Il referendum è un'occasione unica per riformare la giustizia, per mettere sullo stesso piano difesa e accusa davanti a un giudice e per togliere dalle mani delle correnti politicizzate il potere politico sul Csm" ha concluso Barabotti.









