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Scritto da Redazione
Politica
15 Ottobre 2020

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Dalla collaborazione tra Lega Ambiente e La Gora production è nato un nuovo progetto, "Il sacco delle apuane. Racconti ai confini della città del marmo", volto a rendere più fruibile un contenuto importante e impegnativo.

Infatti, ha spiegato la presidente di Lega Ambiente, Paola Antonioli: "Abbiamo voluto presentare in maniera diversa e ironica la realtà delle cave, sulla base scientifica che caratterizza l'operato di Lega Ambiente". "Il sacco delle Apuane" è un progetto video, che si articola in tre proiezioni. Questa mattina, presso il "Palco 38" a Carrara, è stato presentato il primo episodio, intitolato "Il blocco, il monte e il detrito."

Il tema toccato da questo video è proprio la questione dei detriti e viene affrontata dal punto di vista degli ultimi piani comunali e regionali approvati, in particolare l'articolo 13. Il video è stato realizzato da Matteo Procuranti di La Gora production che ha spiegato: "L'idea è stata di ragionare Carrara come una città  di frontiera, come una città del west, e abbiamo deciso di raccontare l'escavazione del monte in questa metafora."

"Le immagini di questo video - ha continuato il realizzatore del progetto video- non sono narrative, ma evocative, non vedrete mai un'immagine delle cave come siamo abituati a vedere in cartolina." Dopo una prima parte introduttiva  dello scenario delle Alpi Apuane, viene mostrata, in chiave ironica, l'arrivo di Omya nel panorama dell'estrazione del marmo e come l'articolo 13, che limitava l'estrazione di scaglie, è stato imbottito di commi che hanno finito per portare a consentire la presenza di cave che arrivano anche al 90/95% di detriti.

Paola Antonioli, di Lega Ambiente ha affermato: "Presentiamo questi video, per percorrere una strada un po' nuova. La devastazione delle montagne è diventata quasi inarrestabile e noi continuiamo a battagliare perché la devastazione si fermi. Tutto questo ha trasformato Carrara in un distretto minerario."

Il video in questione sarà pubblicato ufficialmente domani, sui canali social dei realizzatori e sarà condivisibile da tutti. 

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