Arriva da Alessio Menconi della Cgil una replica alle dichiarazioni del presidente di Asmiu Sabrina Boghetti:" Le uscite a mezzo stampa di questi giorni, a firma dell’ Avvocata Sabrina Boghetti e dell’ EX Amministratore di ASMIU, attualmente coordinatore Comunale di Fratelli d’ italia, Massimiliano Fornari ci obbligano a puntualizzare alcuni aspetti .Le dichiarazioni del Signor Fornari , per chi conosce veramente la storia di ASMIU, potrebbero apparire fuori da ogni logica.Massimiliano Fornari è colui che ha amministrato l’ azienda negli anni in cui è cominciato il declino che ha portato oggi a questo disastro( ma per la Boghetti va tutto bene) , ed oggi, a causa di dissapori pseudopolitici, dimentica il passato e si permette di criticare il prodotto finale figlio delle sue ricette? Noi non dimentichiamo gli attacchi e i soprusi subiti da iscritte e iscritti CGIL durante tutti questi anni di amministrazione di destra . Mentre Fornari, dopo le numerose assunzioni, procedeva con la nuova organizzazione del lavoro, cresceva in azienda un malcontento e uno spirito di competizione deleterio. Per rispetto della città e di alcune sigle sindacali, non tutte, chiediamo a Fornari di avere per lo meno la sensibilità di prodigarsi e sfogare il proprio livore politico su altri argomenti. Ma veniamo ora alle dichiarazioni della Boghetti.
L’ amministratrice, anziché chiedere scusa ai cittadini massesi per lo stato in cui versa la città, si è prodigata ad autocomplimentarsi in un modo degno di figure mitologiche del passato, raccontando verità che, raffrontate con quelle che sono le condizioni della città e con quanto a noi riportato dai lavoratori, svelano una rappresentazione della realtà che non possiamo non rispedire alla Mittente. Fin da quando si è insediata, la Boghetti è stata pienamente informata di tutte le criticità aziendali, lasciate in eredità dal suo predecessore, Massimiliano Fornari, dai nostri rappresentanti sindacali aziendali i quali, più di una volta, hanno provato a proporre soluzioni che lei non ha mai preso in considerazione. Come,ad esempio, la nostra contrarietà alle isole ecologiche interrate che ad oggi continuano ad essere un problema con costi di installazione e gestione che aumentano la Tari per tutti e tutte le cittadine. Così come i nostri rappresentanti hanno sempre denunciato, inascoltati, le scelte organizzative, di indirizzo politico, gestionali che lei, in tre anni, ha messo in atto unilateralmente fregandosene della voce di chi rappresentava e rappresenta la Forza lavoro. Non bastano e non servono Cappellini, sali minerali, impianti antincendio che per essere attualizzati stravolgono i tempi di vita all’ interno del piazzale senza alcun senso logico. Vogliamo parlare dei piani di assunzione o della gestione della vicenda Codupino?
O di quello che raccontano i lavoratori nel rapporto con lei? Ad esempio vogliamo parlare del fatto che una dipendente nostra iscritta si è rivolta ai nostri legali per denunciare più di una aggressione verbale subita? O di quando, durante uno sciopero, dagli uffici dei capi qualcuno, ad oggi impunito, cantava prepotentemente "Faccetta nera"? Quindi finiamola con le autocelebrazioni, cittadine e cittadini, i lavoratori meritano rispetto, dignità nel lavoro e servizi consoni alle tasse che pagano. Non possiamo continuare a sperare che la costituzione di una SOL Provinciale, che oggi appare ancora lontana, potrà essere la Panacea di tutti i mali. Oggi la SOL ASMIU ha il dovere di garantire servizi a cittadine e cittadini con le proprie risorse e, se ci sono problemi enormi, si può sempre cambiare. Per questo chiediamo al Direttore Urbano Dini di esercitare il proprio ruolo ed intervenire al più presto, per valutare un eventuale cambio ai vertici di ASMIU".









