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Scritto da Redazione
Politica
10 Agosto 2023

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La carta-spesa “Dedicata a te”, pensata dal governo Meloni e indirizzata a tutte quelle famiglie in difficoltà con l’aumento dei prezzi dei generi alimentari, sta facendo discutere sia a livello locale che nazionale.

La tessera, che per tutti i richiedenti avrà un valore di 382,50 euro, era già balzata agli onori della cronaca per i numerosi prodotti “non acquistabili” (come la marmellata, l’aceto balsamico o i prodotti surgelati), ma a Massa la questione è divenuta estremamente più specifica, coinvolgendo l’assessore Francesco Mangiaracina e una possibile violazione dei dati personali dei cittadini intenzionati a richiedere questo tipo di sussidio.

Questa, almeno, è l’accusa che il Polo progressista di sinistra (Pps) ha lanciato nei confronti del membro della giunta Persiani, reo, sempre secondo il Pps, di attuare modalità di consegna della tessera che costringono i richiedenti a presentarsi di persona al comune.

Il Polo, che ha voluto esprimere la sua indignazione con un comunicato, chiarisce come la condotta di Mangiaracina violi sia il codice che il regolamento sulla protezione dei dati personali, arrivando a chiedere al primo cittadino massese di ritirare le deleghe allo stesso assessore.

 

“Siamo, dunque davanti non solo a un sistema che umilia le persone povere – chiosa il Pps –costrette a fare la fila davanti all’ufficio ben individuabile quando potevano ricevere quel tipo di comunicazione in modo riservato presso la propria abitazione come previsto dalle procedure dell’apposita legge, ma anche a una palese violazione delle prescrizioni normative. Una scelta molto grave di cui l’assessore in prima persona ne ha la piena responsabilità. Non di meno è responsabile il titolare del trattamento che è il comune di Massa, rappresentato dal sindaco protempore in qualità di legale rappresentante del titolare. Il Polo progressista e di sinistra ritiene vi siano tutte le condizioni politiche e normative affinché il sindaco ritiri le deleghe all’assessore Mangiaracina, dimostratosi inadeguato in un ruolo così delicato”.

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