L’analisi dei dati disponibili evidenzia un quadro sanitario complesso per la provincia di Massa-Carrara, con alcune criticità strutturali ma anche elementi che richiedono una lettura attenta e non superficiale. I dati utilizzati provengono da due fonti principali: l’indice salute elaborato dal Sole 24 Ore a dicembre 2025 (ma dati al 2019 o anni precedenti), che costruisce una classifica nazionale su più indicatori; i dati epidemiologici dell’ARS Toscana, che analizzano lo stato di salute della popolazione regionale (tarati fino al 2022). È importante ricordare che i due sistemi di dati utilizzano metodologie e anni di riferimento diversi, ma consentono comunque alcune considerazioni di fondo.
1. Posizionamento generale nella classifica sanitaria
Nella classifica generale dell’indicatore salute del Sole 24 Ore, la provincia di Massa-Carrara si colloca al 64° posto su 107 province italiane.
Questo posizionamento indica una situazione intermedia a livello nazionale, ma evidenzia una performance meno favorevole rispetto ad altre province toscane, in particolare rispetto a:
Provincia di Lucca (58° posto)
Provincia di Pistoia (66° posto, leggermente peggiore ma con indicatori diversi)
Il dato complessivo deriva dalla combinazione di diversi fattori sanitari e organizzativi.
2. Indice di salute complessivo
L’indice sintetico di salute colloca Massa-Carrara al 101° posto a livello nazionale, un risultato particolarmente critico. Questo indicatore segnala una debolezza complessiva del sistema sanitario territoriale, soprattutto in relazione alla disponibilità di servizi e alla struttura demografica della popolazione.
3. Mortalità generale
Il tasso di mortalità generale risulta 61° a livello nazionale, con un valore di 65,45 decessi ogni 10.000 abitanti. Si tratta di un dato che colloca la provincia in una posizione intermedia, migliore rispetto alla provincia di Lucca (e della Spezia) ma assai peggiore rispetto a quella di Pistoia.
I dati più recenti dell’ARS Toscana mostrano valori più elevati perché riferiti al periodo pandemico e misurati su scala diversa (per 100.000 abitanti), ma confermano un quadro complessivamente coerente con la struttura demografica della popolazione.
4. Mortalità per tumori
La mortalità per tumori nella provincia di Massa-Carrara si colloca al 97° posto nella graduatoria nazionale.
Questo dato rappresenta uno degli elementi più critici del quadro sanitario provinciale.
La letteratura epidemiologica regionale evidenzia da anni per l’area apuana alcuni eccessi moderati ma persistenti di mortalità oncologica, fenomeno che richiede attenzione e monitoraggio costante. A questo proposito si rilancia, nuovamente, l'idea della costituzione di un 'registro tumori' che permetta una puntuale rilevazione delle singole tipologie di malattia oncologica in relazione ad ogni singolo Territorio disaggregato. Questa ricerca evidenzia l'estrema difficoltà di reperire dati aggiornati coerenti che dovrebbero non solo essere resi pubblici ma oggetto di studio costante da parte di chi ne è preposto.
5. Mortalità per infarto acuto
Un elemento relativamente positivo riguarda la mortalità per infarto acuto, dove Massa-Carrara si colloca al 33° posto nazionale.
Questo indicatore suggerisce una capacità di risposta sanitaria relativamente efficace nelle patologie cardiovascolari acute, probabilmente legata alla qualità dei servizi ospedalieri di emergenza.
6. Medici di medicina generale
La disponibilità di medici di base colloca la provincia al 43° posto nazionale, quindi in una posizione intermedia.
Il dato non segnala una criticità estrema ma evidenzia comunque la necessità di rafforzare la medicina territoriale, soprattutto alla luce dell’invecchiamento della popolazione.
7. Carenza di geriatri
Uno degli indicatori più critici riguarda la presenza di medici geriatri, dove Massa-Carrara si colloca al 102° posto su 107 province.
Considerando che la provincia presenta un indice di vecchiaia tra i più elevati della Toscana, la carenza di specialisti dedicati alla popolazione anziana rappresenta un elemento di forte preoccupazione.
8. Mobilità sanitaria
Il fenomeno della mobilità sanitaria evidenzia due aspetti:
recettività ospedaliera: posizione 87ª
emigrazione sanitaria: posizione 75ª
Questo indica che una parte significativa dei cittadini sceglie di curarsi fuori dal territorio provinciale o regionale, segnale che può riflettere:
ricerca di strutture più specializzate
percezione di servizi locali non sufficientemente adeguati.
9. Consumo di farmaci per ipertensione
Il consumo di farmaci per l’ipertensione colloca Massa-Carrara al 103° posto nazionale, indicatore che può riflettere:
- elevata diffusione di patologie croniche
- età media più alta della popolazione.
10. Dati epidemiologici ARS Toscana 2022
I dati più recenti dell’ARS Toscana mostrano che:
- il tasso di mortalità generale è superiore al benchmark regionale
- anche la mortalità per tumori risulta leggermente più elevata rispetto alla media regionale.
Questo conferma la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e monitoraggio sanitario nel territorio.
Considerazioni finali
Il quadro complessivo evidenzia alcune criticità strutturali per il sistema sanitario della provincia di Massa-Carrara:
- popolazione particolarmente anziana
- carenza di specialisti geriatrici
- livelli di mortalità oncologica superiori alla media
- mobilità sanitaria significativa verso altri territori.
Allo stesso tempo emergono anche alcuni elementi positivi, come la risposta sanitaria nelle patologie cardiovascolari acute.
Per affrontare queste sfide appare necessario rafforzare la medicina territoriale, potenziare i servizi per la popolazione anziana e investire nella prevenzione sanitaria, con particolare attenzione alle patologie croniche e oncologiche.









