La giunta comunale ha autorizzato le società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia all'utilizzo della progettazione relativa al nuovo allestimento del Museo del Marmo. Una volta formalizzati tutti i passaggi burocratici necessari le società si faranno quindi carico della realizzazione delle opere nel quadro dell'articolo 21 del regolamento degli agri marmiferi. L'articolo 21 è una norma che prevede l'impegno da parte delle società concessionarie di agri marmiferi a realizzare investimenti sul territorio in cambio da parte del Comune del prolungamento del periodo transitorio di escavazione.Il recupero e il nuovo allestimento del Museo del marmo sono oggetto di un importante intervento congiunto da parte di Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest, proprietaria dell'immobile, e del Comune di Carrara sulla base di un accordo di programma sottoscritto e con la collaborazione della Sovrintendenza di Lucca e Massa-Carrara. Il cantiere per la realizzazione delle opere edili e per l'allestimento del primo lotto del nuovo percorso espositivo sono attualmente in corso e si concluderanno nei prossimi mesi. Grazie alle risorse dell'articolo 21 le società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia si faranno carico della seconda tranche di interventi per un valore stimato di circa 1,5 milioni di euro.Il progetto esecutivo del nuovo percorso museale è stato approvato poche settimane fa dalla giunta. Il lotto 2, quello di cui si faranno carico le società nel quadro dell'articolo 21 prevede, tra l'altro, un nuovo allestimento di tutte le sale dalle 2 alla 18. Qui i visitatori potranno compiere un autentico viaggio nella storia del marmo, dai tempi dei Romani fino all'età moderna con numerosi approfondimenti sul ruolo di Carrara e della sua pietra nel mondo.«Il Museo del Marmo è il luogo identitario per eccellenza del nostro territorio per questo abbiamo ormai iniziato da tempo un percorso di rivalorizzazione che ha coinvolto direttamente anche la Camera di commercio e la Sovrintendenza – spiega il sindaco Serena Arrighi -. La struttura aveva anzitutto necessità di essere recuperata e restaurata, sia per quanto riguarda la parte esterna che quella interna. La prima fase dell'intervento è ormai in fase avanzata e presto potrà cominciare il nuovo allestimento. Grazie ai fondi dell'articolo 21 e alla disponibilità delle società Marmi Carrara Gioia e Gualtiero Corsi e la cooperativa fra Cavatori di Gioia, che ringrazio, il Museo del Marmo potrà definitivamente rinascere tornando a essere un centro di cultura e un volano per il turismo di tutto il territorio. Il Museo del Marmo del futuro vogliamo che sviluppi sinergie non solo con gli altri musei cittadini e l'area archeologica di Fossacava, ma anche con le numerose manifestazioni e iniziative come White Carrara che in questi anni si sono affermate e sono cresciute contribuendo al racconto del marmo e della sua cultura».
Museo del Marmo: un articolo 21 per completare l'allestimento del percorso espositivo
Scritto da Redazione
Politica
22 Aprile 2026
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