Anno XI 
Lunedì 22 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
02 Aprile 2021

Visite: 270

E’ di oggi l’ordinanza del presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, la n. 42 avente ad oggetto “Disposizioni restrittive per i giorni di Pasqua e Pasquetta”. Come se non bastassero le restrizioni contenute nel DL Draghi che ha già esteso a tutte le regioni d’Italia il “codice rosso”.

In forza dell’ordinanza odierna, nei giorni di Pasqua e Pasquetta oltre alle attività che non sanno nemmeno più cosa significhi aprire le serrande, chiuderanno anche le attività di vendita di generi alimentari e prodotti di prima necessità: dai negozi di vicinato alle medie e grandi strutture di vendita ai centri commerciali.

La consegna potrà essere effettuata, previa prenotazione on-line o telefonica, esclusivamente a domicilio.

In tanti dubitano dell’efficacia della nuova misura restrittiva: numerose sono, infatti, le testimonianze che riferiscono di supermercati strapieni di gente già nel tardo pomeriggio di oggi. Domani si prevede il boom.

Ha senso chiudere domenica e lunedì per riempire i supermercati nei giorni immediatamente precedenti? In molti se lo chiedono, e se le persone incontrate oggi a fare la spesa, hanno manifestato segni d’incredulità ed insofferenza verso la nuova ordinanza del tutto inattesa del presidente Giani, anche le parti politiche, almeno alcune, si sono lasciate andare a commenti poco benevoli verso le ulteriori restrizioni.

Stefano Scaramelli e Maurizio Sguanci, consiglieri regionali di Italia Viva, hanno espresso una dura invettiva, condivisa anche dal coordinamento provinciale di Massa Carrara: “Chiediamo il ritiro dell'ordinanza ed il ripristino delle sole limitazioni nazionali senza ulteriori restrizioni. Non crediamo che queste misure possano portare benefici in termini di limitazione del contagio ma serviranno solo ad alimentare smarrimento, frustrazione e ulteriore impoverimento per le tante attività duramente colpite in quest’anno dalla pandemia. La strategia per uscire da questo tunnel è la prevenzione e la vaccinazione. Gli sforzi e le misure devono andare in questa direzione, non in altre. Abbiamo già visto che le limitazioni da sole non servono a eliminare i contagi”.

Michela Carlotti

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Resta chiuso al pubblico nella mattinata di mercoledì 17 giugno  il parco comunale Puccinelli a Marina…

Riapre la piscina scoperta di Marina di Carrara. A partire da mercoledì 17 giugno  l'impianto sarà aperto per le…

Spazio disponibilie

Il Comune di Carrara ricorda che, in occasione della festività del patrono San Ceccardo, martedì 16…

Sabato 20 giugno, alle ore 21.15, l'artista carrarese Rebecca Giorgi parteciperà alla Luminaria con una mostra…

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord informa che è stata convocata un'assemblea sindacale dei lavoratori,…

Le sigle sindacali Cobas Lavoro Privato, Adl Cobas, Clap e Sial Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale per…

Durante gli ultimi interventi di riparazione sulla tubazione che alimenta l'impianto irriguo La Piana a Filattiera, sono emerse…

Spazio disponibilie

La Consulta delle Persone con disabilità del Comune di Carrara partecipa con profonda commozione al cordoglio per l'improvvisa…

La Delegata Beatrice Vannini, i consultori e tutti gli accademici della Delegazione Apuana dell’Accademia Italiana…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie