Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Sabato 31 Ottobre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Carmen Federico
Politica
31 Ottobre 2026

Visite: 51

Quando la criminalità conquista i social, anche la risposta legislativa deve guardare lì. Nell'intervista a Format Lab Academy, il senatore leghista Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione parlamentare Antimafia, rivendica un'iniziativa legislativa sull'uso dei profili social da parte di minori responsabili di determinati reati e propone percorsi obbligatori di recupero delle competenze genitoriali per i genitori di minori coinvolti in determinati reati. Due strumenti, un'unica idea: togliere visibilità a chi esibisce il crimine e richiamare gli adulti alle loro responsabilità educative.  
𝗟’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗦𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼
Il testo di partenza è il disegno di legge S. 1535 della XIX legislatura, d'iniziativa di Cantalamessa e di altri senatori leghisti e comunicato alla Presidenza il 17 giugno 2025. Un disegno di legge è una proposta di legge che deve essere discussa e votata dal Parlamento prima di diventare norma.  
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼
Il ddl modifica il codice penale in due punti.
Articolo 19 del codice penale. Elenca le pene accessorie, cioè le sanzioni che si aggiungono alla pena principale (come la reclusione) e ne completano gli effetti. Il ddl aggiunge un numero 6-bis: l'oscuramento del profilo personale sulle piattaforme di reti sociali. In pratica, il profilo social diventa una pena accessoria.  
Articolo 35-ter (nuovo). Viene inserito dopo l'articolo 35-bis e disciplina la misura, cioè come e quando si applica.  (senato)
La misura riguarda i condannati in via definitiva per i reati previsti dal comma 1 dell'articolo 4-bis della legge 354 del 1975. Quella legge è l'ordinamento penitenziario, e l'articolo 4-bis elenca i reati più gravi, come quelli di mafia e terrorismo, per i quali valgono regole più severe. "Condannato in via definitiva" significa che la sentenza non può più essere impugnata. Chi è solo imputato, cioè sotto processo, non è ancora condannato.  (senato)
𝗟𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
La relazione che accompagna il ddl affronta il nodo della libertà di espressione. Riconosce che l'oscuramento può essere visto come una sua limitazione, ma lo ritiene giustificato quando i contenuti diffusi possono causare un danno maggiore a un altro diritto fondamentale, come la reputazione. Il ragionamento è un bilanciamento tra diritti.  (senato)
𝗟’𝗲𝗺𝗲𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮
L'idea è poi arrivata in Parlamento in una forma pensata per i minori. Il 16 aprile 2026 il Senato ha approvato, durante l'esame del decreto sicurezza, l'emendamento Cantalamessa che introduce l'oscuramento del profilo social per i minori condannati o imputati per reati di particolare gravità. Un emendamento è una modifica a un testo già in discussione. La misura vuole interrompere il circuito di emulazione e glorificazione digitale delle condotte criminali, fenomeno diffuso soprattutto nelle periferie e nei contesti di marginalità.   
L'emendamento nasce da un lavoro con i sottosegretari della Lega Andrea Ostellari e Nicola Molteni e dalla battaglia di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista "Giogiò" Cutolo, il musicista ucciso a Napoli. La norma è nota come "modello Giogiò".  
𝗟𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶
Per Cantalamessa la questione non riguarda solo i ragazzi. Secondo lui la generazione adulta avrebbe indebolito il valore dell'autorità educativa, crescendo i figli senza regole sufficientemente chiare. Da qui la proposta di percorsi obbligatori di recupero delle competenze genitoriali, cioè corsi che il genitore deve seguire, destinati ai genitori di minori coinvolti in determinati reati. Il senatore insiste anche su educazione civica, sport, disciplina scolastica e contrasto alla dispersione.  
Il tema è stato ripreso dal governo con un decreto-legge, un atto d'urgenza che entra in vigore subito e va poi convertito dal Parlamento. Il Consiglio dei ministri del 20 ottobre 2026 ha approvato un decreto sulla sicurezza pubblica e sul contrasto alla criminalità minorile. Le misure sui genitori, ricostruite dalla bozza, sono queste:  
-quando un minore, anche non imputabile, partecipa a determinati reati, chi esercita la responsabilità genitoriale rischia una sanzione amministrativa da 500 a 1.000 euro, che sale da 1.000 a 2.000 euro in caso di reiterazione. Una sanzione amministrativa è una multa che non è una condanna penale. "Non imputabile" indica un minore che la legge ritiene non penalmente responsabile.  
Il genitore è salvo se prova di non aver potuto impedire il fatto.  
Il prefetto può ordinare il risarcimento dei danni a beni dello Stato, delle Regioni o degli enti locali. Il prefetto è il rappresentante del Governo sul territorio.  
Per i privati danneggiati viene facilitato il ricorso al decreto ingiuntivo, uno strumento rapido per ottenere il pagamento.  
Per le misure del decreto occorrerà fare riferimento al testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, perché la fonte consultata si basa sulla bozza.
𝗜𝗹 𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼
L'oscuramento dei profili colpisce la vetrina del crimine online. Le misure sui genitori puntano alla radice educativa e alla responsabilità degli adulti. Insieme disegnano una linea precisa: meno spazio al crimine sui social e più responsabilità per chi ha il compito di educare.
𝗙𝗼𝗻𝘁𝗶
Dire News Oggi, intervista a Gianluca Cantalamessa:
Senato della Repubblica;
Ottopagine Napoli, "DL Sicurezza: stop social per minori autori di reati gravi" (16 aprile 2026): https://www.ottopagine.it/na/politica/424763/dl-sicurezza-stop-social-per-minori-autori-di-reati-gravi.shtml
Diritto.it, "Decreto sicurezza 2026: novità per minori, genitori e cortei" (21 ottobre 2026): https://www.diritto.it/decreto-sicurezza-novita-minori-genitori-cortei/

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Per lavori sulla rete fognaria eseguiti da Gaia Spa, da lunedì 2 a venerdì 6 novembre 2026,…

Spazio disponibilie

Massa, 29 ottobre 2026 - La zona Apuane avvisa che a causa di necessari interventi di Telecom, il…

Resta chiuso al pubblico nella mattina di mercoledì 28 ottobre  il parco comunale Puccinelli a Marina…

Spazio disponibilie

L'ufficio TARI del Comune di Carrara in via 7 Luglio  resta chiuso al pubblico  nella giornata…

 È stato proclamato uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 30 ottobre 2026, indetto dai sindacati…

Dopo una fitta serie di incontri estivi tra Lunigiana e Val di Vara, prosegue il tour…

Spazio disponibilie

E' prevista la modifica dell'orario di apertura al pubblico dei cimiteri comunali anche  nel periodo che…

E' prevista la modifica dell'orario di apertura al pubblico dei cimiteri comunali anche  nel periodo che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie