"Prendiamo atto che i lavori di pulizia del fronte strada dai rovi e dagli alberi pericolanti deve essere eseguita dai proprietari dei terreni che hanno l’obbligo di tenere pulito e mantenuto il decoro e la sicurezza stradale" Inizia così la riflessione sulla manutenzione del verde, del consigliere dell'opposizione del comune di Carrara, Massimiliano Bernardi che prosegue: "Quando ciò non avviene il comune deve intervenire per motivi di sicurezza e decoro nella fascia dei quattro metri dalla strada verso l’interno del terreno come previsto dal codice civile, per poi recuperare le spese dell’intervento al proprietario per non aver ottemperato a leggi o ordinanze comunali. Di fatto nel paese di Miseglia, a seguito di alcuni alberi pericolosi lungo il tragitto che porta alle pese, l’amministrazione comunale spende 46 mila euro per effettuare un intervento di pulizia all’interno anche di terreni privati che rade completamente al suolo una costa del monte tagliando anche alberi sani, al di sopra dei quattro metri come previsto dal codice civile, arrogandosi il titolo di entrare in una proprietà privata senza motivo e senza nessuna autorizzazione. Tra l’altro alberi sani che facevano da cuscinetto alle polveri tra la pesa e le case sovrastanti il lavaggio. Ci chiedono il perché, ci chiediamo perché andare oltre il limite stabilito dalla legge quando l’intervento si doveva svolgere esclusivamente solo per alcune piante pericolose. Questa cifra, e lo ripeto; 46 mila euro, poteva servire davvero a togliere tutte le piante pericolose che penzolano lungo le strade dei paesi a monte e non a devastare la costa di un monte. Come la solito si spendono i soldi pubblici senza criterio esponendosi poi a denunce che i privati stanno per eseguire nella tutela della proprietà privata".
Tagliati, a Miseglia, alberi anche in terreni privati per un costo di 46 mila euro: la critica del consigliere Bernardi
Scritto da Redazione
Politica
16 Marzo 2026
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