La Sala della Resistenza del Palazzo Ducale ha ospitato (nella sera di mercoledì 21 ottobre) un incontro di significativa importanza per il territorio della Provincia di Massa-Carrara: un tavolo di lavoro partecipativo dedicato alla stesura e alla condivisione del nuovo Regolamento per l'istituzione e il funzionamento del Garante provinciale dei diritti delle persone private della libertà personale. All'incontro, promosso dall'Amministrazione Provinciale, hanno preso parte la direzione penitenziaria, il personale di polizia e trattamentale, le organizzazioni sindacali, il Terzo Settore, nonché le principali realtà dell'associazionismo civile e religioso locali.L'istituzione della figura del Garante costituisce un presidio di civiltà, democrazia e legalità con una profonda valenza etica e strategica, volto a dare attuazione ai principi costituzionali del rispetto della dignità umana e della funzione rieducativa della pena. Un'azione ad ampio raggio che abbraccerà l'intero territorio provinciale ed entrambe le strutture detentive presenti: la Casa Circondariale di Massa e l'Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Pontremoli.
Tra gli obiettivi strategici delineati nel testo regolamentare:
- Tutela e ascolto: vigilare sulle condizioni di vita all'interno degli istituti per salvaguardare i diritti fondamentali delle persone ristrette, il diritto alla salute, all'istruzione e alla formazione.
- Raccordo istituzionale: creare un canale diretto e indipendente tra il mondo carcerario ed Istituzioni, nel pieno rispetto dell'autonomia e delle competenze della Direzione penitenziaria e delle Forze dell'Ordine.
- Reinserimento socio-lavorativo: favorire percorsi formativi, cantieri di lavoro e l'inclusione sociale per abbattere la recidiva e supportare il riscatto sociale.
- Governance di rete: istituire il Tavolo Provinciale di Coordinamento Permanente coinvolgendo i Comuni di Massa e Pontremoli, l'Azienda USL Toscana Nord Ovest e il Terzo Settore.
Il percorso giunge a valle dell'approvazione all'unanimità, avvenuta nella seduta dello scorso 28 settembre, della mozione unitaria promossa e sottoscritta da tutti i consiglieri provinciali, sia di maggioranza che di opposizione (Matteo Bartolini, Loris Bernardi, Sergio Bordigoni, Donato Castellini, Dina Dell'Ertole, Giuliana Filippi, Maria Grazia Lombardi, Nicola Marchetti, Giovanbattista Ronchieri, Alberto Tarabella).
Dichiarazione del Presidente della Provincia, Roberto Valettini:
«Ringrazio sentitamente tutti i partecipanti per la presenza numerosa e per la qualità del contributo portato alla discussione. Un ringraziamento speciale va a tutti i consiglieri provinciali che, all'unisono e con grande senso di responsabilità istituzionale, hanno dato impulso a questo atteso iter. La scelta di avviare un percorso fortemente partecipato con chi opera ogni giorno sul campo è la garanzia migliore affinché questo Regolamento non rimanga solo una norma scritta, ma diventi uno strumento vivo di supporto per le strutture detentive, per i lavoratori penitenziari e per l'intera comunità. L'obiettivo comune è arrivare pronti al passaggio decisivo dell'approvazione finale in Consiglio Provinciale il prossimo 10 novembre.»
Alla riunione di consultazione hanno apportato il loro contributo operativo, oltre ai consiglieri provinciali:
- Per l'Amministrazione Penitenziaria e gli Istituti Detentivi: La Direttrice della Casa Circondariale di Massa, Antonella Venturi; il rappresentante di Polizia Penitenziaria Pasquale Tutino; l'educatore penitenziario Gino Paolini; il cappellano dell'IPM di Pontremoli, Don Giovanni Perini.
- Per il Terzo Settore, le Organizzazioni Civili e Religiose:
- Caritas Diocesana: Elisabetta Guenzi, Mattia Ottonelli e Don Maurizio Manganelli
- Associazione L'Altrodiritto: Chiara Bertelloni
- Cooperativa La Foglia del Tè: Lucia Astegiano
- Accademia Apuana della Pace: Gino Buratti
- Associazione Telefono Azzurro sez. Massa Carrara: Maria Giovanna Guerra








